32 IL RESTAURO DELLA FONTANA DEL CHIOSTRO DEI SS. QUATTRO CORONATI A ROMA Giovanni Carbonara, Sapienza Università di Roma, Facoltà di Architettura Lia Barelli, Sapienza Università di Roma, Facoltà di Architettura Elisabetta Giorgi, Sapienza Università di Roma, Facoltà di Architettura Alessandra Guiglia Guidobaldi, Sapienza Università di Roma, Facoltà di Lettere Francesca Matera, Roma Monica Morbidelli, Roma Maria Laura Santarelli, Sapienza Università di Roma, Facoltà di Ingegneria La fontana del chiostro dei Ss. Quattro Coronati fu realizzata da Antonio 0XxR] QHO GXUDQWH LO UHVWDXUR GHO FKLRVWUR VWHVVR タJJ 1 È stata oggetto di un restauro nel 2004, diretto ed eseguito da chi scrive, 2 nell’ambito di un intervento ancora in corso che interessa l’intero chiostro. 3 ,O SURJHWWR FRPSOHVVLYR VL EDVD VXO ULFRQRVFLPHQWR GHOOD FRQVLVWHQ]D VWRULFD H タJXUDWLYD del chiostro e dei suoi singoli elementi costitutivi, fra cui la fontana. Determinante è l’acquisizione critica che l’intervento di Muñoz per ultimo ha conferito al chiostro completezza e organicità e inoltre costituisce un importante documento per la storia del restauro. Pertanto la progettazione è stata volta a mantenere e valorizzare il chiostro e la fontana che ne è parte integrante nella facies muñoziana, valutando criticamente il カGLVWXUERキ DUUHFDWR GD HYHQWL VXFFHVVLYL SHU OR SL LQFRQJUXH PDQXWHQ]LRQL /D IRQWDQD è formata da un bacino quadrato in muratura al cui centro, su una base in peperino che imita quelle duecentesche del chiostro, si trova un antico rocchio di colonna in marmo di Carrara che regge due vasche circolari sovrapposte, ricavate nel medioevo da un solo blocco di reimpiego di marmo proconnesio. Al centro della vasca superiore è stato aggiunto un elemento marmoreo cupoliforme, da cui grazie a un cannello di piombo esce lo schizzo d’acqua che alimenta la fontana. Muñoz tolse il rocchio e le YDVFKH GD XQキDOWUD IRQWDQD FRVWUXLWD QHO QHO JLDUGLQR GHOOD FODXVXUD 4 Caratterizzano la vasca inferiore quattro protomi forse teste di animali marini da cui HVFH OキDFTXD H DOWUH GXH SURWRPL OHRQLQH DIタDQFDWH 8Q IRUR QHOOキRFFKLR GL XQ OHRQH funziona da troppopieno. Pur al momento un unicum, la doppia vasca sembra inseribile nel clima di rinascita dell’inizio del XII sec. e potrebbe essere collegata con i lavori svolti DL 6V 4XDWWUR GD 3DVTXDOH ,, /キLPSLDQWR LGUDXOLFR GHOOD IRQWDQD q DQFRUD TXHOOR GHO H XWLOL]]D DFTXD FRUUHQWH un condotto di piombo corre sotto al bacino quadrato e riemerge alla base della colonna, da cui lungo uno scasso nel fusto arriva a un foro aperto nella doppia vasca e da qui al cannello dello schizzo. L’acqua dello schizzo colma la coppa superiore da cui attraverso due fori scorre nell’inferiore. Da questa per i fori delle protomi cade nel bacino quadrato, dove è regolata da un troppopieno. /D IRQWDQD D WXWWL JOL HIIHWWL XQD FUHD]LRQH GL 0XxR] FKH OD PRGLタFz QHJOL DQQL カ ATTI DEL CONVEGNO.indd 32 13/04/11 07.08