I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO E LA COMUNICAZIONE NELLA DIDATTICA INCLUSIVA Felice Corona * Professore Associato Dipartimento di Scienze Umane Filosofiche e della formazione - Università di Salerno Tonia De Giuseppe ** Dottoranda presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione/DISPSC - Università di Salerno Riassunto - La sintomatologia autistica è caratterizzata da disturbi qualitativi dell’interazione, su basi comunicative, con compresenza di un repertorio di interessi ristretto.L’investimento formativo deve individuare strategie alternative per l’identificazione di segni e simboli, a cui assegnare significati condivisi. La comunicazione aumentativa alternativa, con Picture Communication Symbols e supportata dal software, Symwriter, rappresenta un’opportunità di gestione dei fattori esogeni e i connessi rischi di shock idiosincratico, attraverso interventi inclusivi. Abstract - The autistic symptomatology is characterized by qualitative interaction disorders, basics of communication, with the satisfaction of a restricted repertoire of interests. The investment in training needs to identify alternative strategies for the identification of signs and symbols, to assign meanings share. The alternative augmentative communication with Picture Communication Symbols and supported by the software, SymWriter, represents an opportunity of management of exogenous factors and the associated risks of idiosyncratic shocks, through inclusive interventions. Parole chiave: comunicazione autismo, inclusione. Keywords: communication autism, inclusion. 1. Inclusione e disorganizzazione comunicativa nello spettro autistico. Punti interrogativi e incertezze avvolgono ancora oggi, a distanza di 60 anni dalla sua scoperta, ad opera di Bleuler (2015), il disturbo dello spettro autistico, nella sua iniziale generica definizione di autismo. Tale accezione, come evidenziato da Pierre Ferrari (1999) in “L’autismo infantile”, è rimasta legata ai quadri clinici di schizofrenia fino al 1943, anno in cui Leo Kanner (1955) isolò e descrisse l’autismo infantile precoce. Nell’edizione del principale sistema diagnostico “Diagnostic and statistical manual of mental disorders”- DSM-5 del 2013, il termine «autismo» viene sostituito con“una definizione che riflette in parte la nozione di spettro autistico, pur mantenendo allo stesso tempo il presupposto che la diagnosi di disturbo dello spettro autistico è una categoria mutualmente esclusiva rispetto allo sviluppo * Ha curato il paragrafo “Inclusione e disorganizzazione comunicativa nello spettro autistico”. ** Ha curato il paragrafo “L’autismo e le strategie comunicative per una didattica inclusiva.”. 10 Mizar. Costellazione di pensieri n° 2-3- 2016 Didattica I disturbi dello spettro autistico e la comunicazione ne nella didattica inclusiva e-ISSN: 2499-5835 DOI: 10.1285/i24995835v2016n2-3p10