GIORGIO FABIO COLOMBO La promozione dell’ADR in Italia e in Giappone 1. Introduzione L’uso dell’Alternative (o Amicable) Dispute Resolution (ADR) 1 per fornire supporto e sollievo al sistema di giustizia civile è oggetto di dibattito in quasi tutti i paesi sviluppati. Ovviamente la situazione che ciascuno stato deve fronteggiare è diversa, e tracciare un parallelo tra Italia e Giappone potrebbe sembrare, sotto svariati 1 Mentre nel passato la lettura comunemente accettata dell’acronimo ADR era “Alternative” Dispute Resolution, in tempi recenti la A è spesso letta come “Amicable”. Si vedano, ad esempio, le ICC ADR Rules: “The International Chamber of Commerce has issued the ICC ADR Rules for the use of parties who wish to settle their disputes or differences amicably with the assistance of a third party, the Neutral, within an institutional framework. Is it be- cause of the amicable nature of ICC ADR that ICC has chosen to refer to ADR as «amicable dispute resolution» rather than «alternative dispute resolution», which has been more com- monly used in the past. «ADR», as used by the ICC, therefore does not include arbitration but only proceedings which do not result in a decision or award of the Neutral which can be en- forced at law” (Guide to ICC ADR, Paris, 2001, p. 3). Lo stesso approccio è stato utilizzato dalla Commissione Europea, dapprima nella Raccomandazione 2001/310/EC del 4 Aprile 2001 sui principi applicabili agli organi extragiudiziali che partecipano alla risoluzione con- sensuale delle controversie in materia di consumo e poi nel Libro Verde relativo ai modi al- ternativi di risoluzione delle controversie in materia civile e commerciale, 19 Aprile 2002: “I modi alternativi di risoluzione delle controversie, ai sensi del presente Libro verde, designe- ranno pertanto le procedure non giurisdizionali di risoluzione delle controversie condotte da una parte terza neutrale, ad esclusione dell’arbitrato propriamente detto”. (Commissione Eu- ropea, Libro Verde relativo ai modi alternativi di risoluzione delle controversie in materia ci- vile e commerciale, COM(2002)196, p. 6, accessibile presso http://eur-lex.europa.eu/Lex U- riServ/site/it/com /2002/com2002_ 0196it01.pdf) e nei documenti successivi a questi.