213 maria paola guidobaldi 1 Sulla genesi e gli sviluppi di questo ampio programma di ricerca, conservazione e valo- rizzazione dell'antica Ercolano, oltre ai pun- tuali resoconti annuali nel «Notiziario della Rivista di Studi Pompeiani», e nei «Fasti Ar- cheologici on line» e ora anche nel rinnovato sito web della Direzione Generale per le An- tichita Á relativamente alle attivita Á propria- mente archeologiche, cf. in particolare M.P. Guidobaldi-D. Camardo-G. Rizzi, L'Hercu- laneum Conservation Project e il progetto pilota dell'Insula Orientalis I, in P.G. Guzzo-M.P. Guidobadi (a c. di), Nuove ricerche archeolo- giche a Pompei ed Ercolano, «Studi SAP»10/ 2005, pp. 9-18; M.P. Guidobaldi, L'Hercu- laneum Conservation Project. Un programma di conservazione per salvare la citta Á antica, «Oc- nus» 14/2006, pp. 135-142; A. Wallace Ha- drill-M.P. Guidobaldi-D. Camardo-V. Moesch, Le ricerche archeologiche nell'ambito dell'Herculaneum Conservation Project, in P.G. Guzzo-M.P. Guidobaldi (a c. di), Nuo- ve ricerche archeologiche nell'area vesuviana (scavi 2003-2006) (Roma 2008), pp. 409- 424; A. Wallace Hadrill, Herculaneum. Past and Future (Frances Lincoln Limited Pu- blished in association with The Packard Hu- manities Institute 2011), pp. 311-336. NOTIZIARIO ARCHEOLOGICO ERCOLANESE MARIA PAOLA GUIDOBALDI This paper offers a short summary of the activities carried out by the Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia in the biennium 2011- 13 at the Villa of the Papyri (stabilization of a section of the escarpment and con- servation of wooden furniture with ivory plaques) and in the main archaeological site of Herculaneum. In the latter case, activities were carried out within the context of the Herculaneum Conservation Project (HCP),a Packard Humanities Institute initiative in collaboration with the Soprintendenza and the British School at Rome for the conservation and enhancement of the site of Herculaneum. Some of the conservation works carried out by HCP have produced important scientific discoveries, that have increased knowledge of the ancient town and its buildings (the ancient shoreline, the Basilica Noniana, the Decumanus Maximus, etc.) and have led to extraordinary discoveries, such as the collapsed timber roof and decorated ceiling that once covered the Marble Room of the House of the Telephus Relief. Keywords: Ancient shoreline, wooden furniture with ivory plaques, Decumanus Maximus, skeletons, Telephus roof La conservazione del rilevante patrimonio archeologico ercolanese richiede risorse ingenti che non e Á mai stato possibile assicurare in modo proporzionale alle reali esigenze. Dal 2001 e Á pero Á in corso l'Herculaneum Conservation Project (HCP) (www.herculaneum.org), un programma di conservazione, ri- cerca e valorizzazione del sito di Ercolano condiviso dalla Soprintendenza e dal Packard Humanities Institute, una fondazione filantropica americana. Si tratta di una collaborazione che, nel suo primo decennio di attivita Á, ha potuto giovarsi anche del partenariato della British School at Rome, ma che attualmente avanza sotto gli auspici della nuova Fondazione Packard in Italia, costituita nel luglio del 2013 e riconosciuta come Istituto Packard per i Beni Culturali. L'obiettivo e Á quello di sostenere e rafforzare l'azione della Soprintendenza nelle opere e nelle attivita Á di conservazione necessarie per salvaguardare un sito riconosciuto come patrimonio dell'Umanita Á e per tra- smetterlo alle generazioni future, ma anche di ampliare le conoscenze scien- tifiche e promuovere l'interesse del pubblico per la citta Á antica, contri- buendo non soltanto con risorse finanziarie, ma anche professionali e orga- nizzative. Al momento questo programma di conservazione rappresenta una forma innovativa di collaborazione pubblico-privata per la salvaguardia del patrimonio archeologico in Italia e i suoi punti di forza sono costituiti dalla stretta collaborazione con la struttura scientifica e tecnica della Soprinten- denza, dalla continuita Á dell'impegno nel tempo da parte della fondazione filantropica e dalla grande flessibilita Á che contraddistingue le azioni a ge- stione diretta del partner privato. Negli anni 2012-2013 sono proseguite le campagne di lavori di conservazione preventiva e di manutenzione di strutture murarie, coperture, infrastrutture fognarie e apparati decorativi eseguite sull'intero sito archeologico dal team dell'Herculaneum Conservation Project (HCP) affiancato da imprese specializ- zate e gestite direttamente dai partners privati (BSRome e PHI). 1 Sono stati inoltre eseguiti i lavori di Restauro conservativo del pannello musivo di Nettuno e Anfitrite nell'ambiente 10 dell'omonima casa e di Manutenzione straordinaria e ordinaria nell'Insula VI, ove questi ultimi, oltre a risolvere una serie di problemi di stabilita Á o di infiltrazioni di acqua in alcuni ambienti di edifici importanti quali le Terme Centrali e la Casa del Salone Nero, rappresentano