TOMASO FERRANDO IL SISTEMA CIBO COME BENE COMUNE “Il cibo è vita” recita l’ultima frase della campagna di comunicazione coniata per l’Esposizione Universale di Milano 2015. Dietro alla semplici- tà di questo slogan, certamente giustificato dall’evidente centralità del cibo come elemento essenziale per la sopravvivenza di ogni essere vivente, è però racchiusa una molteplicità di significati che ruota intorno alla funzio- ne biologica di ciò che mangiamo e si estende sino alla definizione dell’i- dentità culturale di un popolo. Allo stesso tempo, il cibo è anche l’espres- sione di pratiche, dinamiche giuridiche, strutture economiche e rapporti di forza che sono alla base della produzione, del trasporto e del consumo di alimenti, e le cui caratteristiche – che variano nel tempo e nello spazio – sono state semplificate da Friedman e McMichael con il concetto di food regimes. 1 Interessarsi al cibo vuole dunque dire avere a che fare con la vita ma an- che con un complesso sistema in cui si intrecciano politica, economia, identità e rapporti di forza. Allo stesso tempo, la diversità socio-economi- co-culturale del cibo e i vari regimi che si sono susseguiti nel tempo hanno avuto un contraltare nel campo giuridico. In particolare, il diritto inteso come rappresentazione e cristallizzazione della volontà politica dominante (che spesso non è sinonimo di volontà democratica) ha avuto un ruolo cen- trale nel favorire il consolidamento di alcune idee di cibo e nella costruzio- ne del sistema che provvedeva alla sua produzione, al suo trasporto e al suo consumo. Se guardiamo al sistema alimentare attualmente dominante nel Nord Globale, esso si colloca a cavallo tra l’industrialismo del capitale privato multinazionale e la speculazione finanziaria, e appare strettamente collega- 1 P. McMichael, A Food Regime Genealogy, in «Journal of Peasant Studies», 36, 2009, pp. 139-169; Id., Historicizing Food Sovereignty, in «Journal of Peasant Studies», 41, 6, 2014, pp. 1-25; H. Friedmann, Distance and Durability: Shaky Foundations of the World Food Economy, in «Third World Quarterly», 13, 1992, pp. 371-383.