Cuad. filol. ital. 23, 2016: 257-276 257 ESTUDIOS LITERARIOS Cuadernos de Filología Italiana ISSN: 1133-9527 http://dx.doi.org/10.5209/CFIT.54013 Memoria ed echi di emigrazione nella narrativa popolare italiana Marina Sanfilippo 1 Recibido: 12 de enero de 2016 / Aceptado: 01 de marzo de 2016 Riassunto: In questo articolo si analizzano le tracce che l’emigrazione dall’Italia tra Otto e Novecento ha lasciato nei racconti popolari presenti in varie raccolte folkloriche e letterarie, mostrando come la distinzione in uso tra i diversi generi dell’oralità (fiaba, aneddoto, storia di vita, ecc.) non permetta a volte di percepire la creatività di narratori e narratrici orali, che nelle loro storie intessono i fili della realtà, del ricordo e del desiderio nella trama di tipi narrativi del patrimonio tradizionale e folklorico, facendo fronte in molti casi a situazioni traumatiche o dolorose per il singolo e/o per la comunità. Parole chiave: narrazione orale; emigrazione; racconto tradizionale; fiaba. [en] Migration memories and echoes in Italian popular narrative Abstract: This article analyses the traces migration from Italy during the 19th and 20th Centuries has left in popular short stories from folklore and other literary traditions. The analysis shows how the strategies and the alteration in the use of the different oral genres (fairy tales, anecdote, life story, etc.) sometimes prevent from the artistry of the oral narrator to be perceived. In their way of telling a story, narrators are interweaving the threads of reality, memory, and desire of diverse narrative forms from the traditional folklore heritage. In many cases their narratives respond to traumatic and painful situations both for the individual and the community. Key words: Oral narrative; migration; traditional tale; fairy tales. Sommario: 1. Premessa 2. Il vissuto migratorio intrecciato con il racconto popolare 2.1 Innesti facili 2.2. Mutazioni strutturali 3. Contesto migratorio come luogo fiabesco legato alla magia o alla morte 4. Pappagalli, tori e gorilla di là dal mare 5. Conclusioni 6. Riferimenti bibliografici Come citare: Sanfilippo, Marina (2016): «Memoria ed echi di emigrazione nella narrativa popolare italiana», Cuadernos de Filología Italiana, 23, pp. 257-276. 1. Premessa L’ultima delle Fiabe italiane di Italo Calvino è una storia in cui si parla di desiderio di immortalità e al contempo di serena accettazione della fine, ma mi domando se lo scrittore, al di là di quel che dichiara nelle note finali – «con questa fiaba saggia e stoica ho voluto che il libro si chiudesse» (Calvino 2005: 1171) –, si fosse reso _____________ 1 Universidad Nacional de Educación a Distancia (UNED). Facultad de Filología, Senda del Rey 7, 28040 Madrid. msanfilippo@flog.uned.es