5 sabili concetti statistici e matematici che però non vanno disgiunti dal con- testo storico epistemologico. Quali sono dunque i concetti teorici comuni che indirizzano l’operato del- la moltitudine di professionisti che si occupano di salute in ambito sanitario? L’avvento della Evidence Based Me- dicine si lega imprescindibilmente ai concetti di natura statistica e matema- tica applicati al ragionamento clinico. Gli indicatori diagnostici per eccellen- za nello scenario della medicina mo- derna sono: test, analisi di laboratorio, misure rilevate da macchinari, questio- nari sulla qualità della vita etc. Nella scienza medica odierna predomina l’aspetto quantitativo. Gli stessi profes- sionisti, a volte, eccedono nella iducia afidata a tali strumenti: test diagnostici e di laboratorio divengono una sorta di oracolo, interrogati profeticamente per ottenere risposte in condizioni di in- certezza. La correttezza della diagnosi è un argomento estremamente serio e altrettanto gravi sono le conseguenze degli errori sul singolo così come sulla collettività. In tale scenario è doveroso chiamare in causa il fattore economico. La sanità assume le sembianze del mercato, dove le diverse industrie farmaceutiche, chi- miche e informatiche, competono per utenti e dei loro rispettivi familiari. La cosiddetta “malpractice medica” è spesso oggetto di controversie sui prin- cipali media, televisioni, radio, giorna- li. Questi ultimi includono col termine “malasanità” tutta una serie di accadi- menti clinici che forniscono al fruitore un frame che inietta una massiccia dose di siducia nelle capacità e competenze dei medici e, in generale nella sanità pubblica. Il comportamento dei mass media, in tali casi, si conigura nei toni di una tragedia greca. Le analogie con questa suggestiva metafora si ritrovano in un funzionamento corale del sistema industriale informativo: la coscienza morale pubblica della polis diviene il coro tragico, ogni testata nazionale dei giornali quotidiani è uno dei corifei, c’è un protagonista che incarna la Hybris sidando le leggi umane e un capro espiatorio. Inine, come nella narrazio- ne greca si giunge alla nemesi e alla catarsi, in un rituale di rassicurazione collettiva che opera a livello simbolico. Un iper-sempliicazione degli accadi- menti etichettati genericamente come malasanità che ben si presta ad una dif- fusione di massa in un contesto genera- le di disinformazione diffusa. In un approccio scientiico moderno per la formulazione in condizioni di in- certezza della diagnosi sono indispen- La biostatistica e il comportamento dei medici FLAVIA ANASTASI L’ interpretazione dei feno- meni legati alla salute e alla malattia si presenta nell’odierna società come derivante dalle speciiche professionalità che se ne occupano. Il medico, l’infermiere, le professioni sanitarie adottano modelli e percorsi di intervento che divergono da quelli usati da altri professionisti coin- volti nell’ambito sanitario e medico quali sociologi, statistici, biologi, eco- nomisti. L’interdisciplinarità dovrebbe dunque caratterizzare l’approccio alle problematiche dei pazienti, una siner- gia comune di professionalità diverse con l’unico obiettivo della salute. Mol- to spesso si veriica una frammentazio- ne dei saperi specialistici che ostacola e impedisce un’ottimale soluzione delle problematiche legate alla salute. Gli errori diagnostici e terapeutici alimentano i costi per la sanità pubbli- ca così come l’insoddisfazione degli