Capitolo III L’età arcaica 28 Capitolo II – L’età del Ferro costituisce l’eccezione a questa regola? Vi sono due criteri con cui si stabilisce l’inizio della formazione proto-urbana nel Lazio, cioè il momento, quando l’am- biente dei morti viene separato da quello dei vivi o quando si osserva per la prima volta la stratificazione sociale. In pratica significa fare iniziare questa formazione nei periodi I/II o il III. Applicando tali cri- teri a Satricum, la sua formazione si col- loca nel periodo IIB o III. Le interpreta- zioni divergenti dell’uso dell’acropoli come, innanzitutto, solo spazio religioso frequentato stagionalmente, fa sì che questi criteri non siano validi, soprattutto per via dei vari aspetti con i quali si distingue la diversificazione delle abita- zioni l’una dall’altra. Verrà chiaro nel futuro se Satricum sia stata un’eccezione alla regola laziale o se vi fossero diverse velocità e diverse forme negli sviluppi dei centri laziali. Satricum e la cronologia laziale La ricerca sull’età del Ferro, oltre lo stu- dio delle tombe, ha posta grande atten- zione agli aspetti scientifici, soprattutto riguardo la cronologia assoluta. La cro- nologia dell’età del Ferro laziale è stata stabilita negli anni Settanta e largamente accettata fino ad oggi (vedi Fig. II.14). In seguito alla ricerca recente gli archeologi italiani ed olandesi hanno avanzate però nuove datazioni per i periodi laziali I, II e III. Sono stati analizzati quattro campioni di carbone provenienti dalle capanne di Satricum e di Fidene, più due da contesti tombali a Castiglione (presso Gabii) ed è stato calcolato il grado della radioattività e della concentrazione del C14. I cam- pioni delle tombe sembrano confermare la cronologia tradizionale, ma quello da Fidene cambia le datazioni dei periodi II e III. L’inizio del periodo III era calcolato II.14 La cronologia dell’età del Ferro laziale con aggiornamenti Periodi laziali/DialA 1980 I 1000 – 900 IIA 900 – 830 IIB 830 – 770 III 770 – 730/720 IVA 730/720 – 640/630 IVB 640/630 – 580 Bietti et al. 1999-2000 – 840/820 840/820 – Nijboer 2005 1100 – 950/925 950/925 – 900 900 – 850/825 825 – 750 750 – 630/620 630/620 – 580 II.13 Disegni dell’Ottocento della Tomba II nella Necropoli Nord-Ovest e della capanna quadrangolare sull’acropoli (R. Mengarelli) attorno al 770, ma dovrebbe essere ora attorno al 840-820. L’adattamento della cronologia ha l’effetto che vi sia ora più ‘spazio’ sia nel VIII secolo per distribuire i molti eventi tradizionalmente imputati ad esso. Il prolungamento generale dei primi periodi spinge la datazione della prima tomba satricana dal tardo IX secolo al 900. Un’altra conseguenza è che le capanne del tardo VIII secolo ora d’improvviso sono da posizionare fra la metà del IX e la metà dell’VIII secolo. Prima del perio- do IV, quindi, avremmo una fase più lunga di attività edilizie di carattere per- manente. Dato che questo prolunga- mento del periodo III si basa soprattutto su tre capanne a Satricum (II, III, VI) e su una a Fidene, si dilaterebbe il periodo di costruzione delle capanne a Satricum prima della fase di costruzione in pietra.