5Sezione Review Georgiadis T. e Mariani L. Rivista Italiana di Agrometeorologia 4-25 (2) 2006 5 CLIMA E CAMBIAMENTO CLIMATICO. II . DATI OSSERVATIVI, PALEO- CLIMATOLOGIA, MODELLI CLIMATICI, ATTIVITÀ INTERNAZIONALI CLIMATE AND CLIMATE CHANGE.II. OBSERVATIONAL DATA, PALEOCLIMATOLOGY, CLIMATIC MODELS, INTERNATIONAL ACTIVITIES Teodoro Georgiadis 1 e Luigi Mariani* 2 1 CNR IBIMET, via Gobetti, 101, 40129 Bologna BO 2 Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Produzione Vegetale, Via Celoria 2, 20100 Milano MI * Corresponding author: E-mail address luigi.mariani@unimi.it Ricevuto 29 agosto 2005, accettato 23 marzo 2006 Riassunto Questa review si propone di fornire una sintesi delle più recenti attività di ricerca sul tema del cambiamento climatico, tema quanto mai ampio e controverso sia per la mole di attività in corso sia per le implicazioni socio-politiche ed economiche che esso comporta. Ad un sommario profilo storico sull'argomento fa seguito un sintetico inquadramento sul sistema clima- tico e le sue componenti, con particolare riguardo all'importanza della circolazione atmosferica ed oceanica. La variabilità del clima viene quindi analizzata con riferimento al ruolo delle forzanti esterne ed interne e specifici appro- fondimenti sono riservati al tema dei gas atmosferici, del ruolo delle nubi e degli effetti climatici dell'uso del suolo, eviden- ziando incertezze e lacune conoscitive attuali. Le fonti di dati (dati osservativi di superficie e da remote sensing) ed i proxy data paleoclimatici vengono analizzati in modo succinto evidenziando limiti attuali e prospettive future di tali ambiti di ri- cerca. Vengono poi definite le particolarità del sistema climatico che impongono severe limitazioni all’indagine fisica per mezzo di modelli matematici. Un'analisi critica circa i prodotti dei modelli climatici attualmente disponibili viene altresì condotta. Dalla disamina effettuata emerge la necessità di garantire un giusto equilibrio fra approccio osservativo e approccio model- listico matematico, mantenendo più che mai vivo il senso critico che deve stare alla base di ogni attività di ricerca. Parole chiave: clima, cambiamento climatico, modelli matematici, osservazioni. Abstract This review paper summarises recent research work on climate and climatic change, a theme wide and fuzzy due to the large variety of research activities and the social, political and economical implications. A brief historical profile of this research field is followed by a synthetic description of the climatic system and its components, and the importance of atmospheric and oceanic circulation is particularly stressed. Climate variability is analysed and referred to the role of external and internal forcing elements, with specific discussion carried out on the climatic effects of atmospheric gases, clouds and changes of soil use, highlighting the present incerti- tudes and lacks of knowledge. Data sources (observational data from surface networks of stations and remote sensing; pa- leoclimatic proxy data) are also shortly discussed. A description of the peculiarities of climatic system that impose severe limits to the physical research founded on mathematical models is followed by a critical analysis of climate models and by a discussion about the products of AOGCM models. This analysis show first of all the need of a equilibrium between observational and modelling approach; the need of a critical approach to the study of climate and climatic change is also highlighted Keywords: climate, climatic change, mathematical models, observations. 5. Dati Osservativi La disponibilità di dati osservativi sufficientemente accu- rati, che offrano una copertura uniforme del pianeta e che siano prodotti con regolarità, è condizione necessaria per capire realtà e tendenze del clima alle diverse scale. Ov- viamente si dovrà distinguere fra i dati prodotti da reti operative e quelli frutto di campagne di misura ad hoc, nel senso che le campagne di misura dovrebbero soprat- tutto servire per integrare i dati prodotti operativamente aumentando la fittezza di campionamento nello spazio e nel tempo e focalizzando l'attenzione anche su variabili non soggette a monitoraggio operativo. I dati osservativi in meteorologia si dividono tradizio- nalmente in dati ottenuti da rilevamenti sensoriali (a vi- sta) e dati prodotti da strumenti. Per quanto riguarda gli strumenti meteorologici può essere opportuno adottare una classificazione in due classi (Daley, 1993): 1. Strumenti per misure puntuali in superficie e sulla ver- ticale. In questo caso il punto non ha la definizione ma- tematica usuale, nel senso che si assume che lo stru- mento occupi il volume assai più piccolo del fenomeno campionato. Tale classe include sia gli strumenti con- venzionali per misure in superficie (pluviometri, baro-