Convegno di Medio Termine dell’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria Belgirate, 22-24 settembre 2011 memoria n. VALUTAZIONE DI SISTEMI OTTICI PER LA DIAGNOSI DI PERONOSPORA SU PIANTE DI VITIS VINIFERA L. A. Calcante 1 , A. Mena 1 , F. Mazzetto 2 (1) Dipartimento di Ingegneria Agraria, Università degli Studi di Milano (2) Facoltà di Scienze e Tecnologie, Libera Università di Bolzano SOMMARIO Il presente lavoro considera il possibile utilizzo di dispositivi proximal sensing per la diagnosi in vigneto; in particolare, l’obiettivo è la valutazione di due dispositivi ottici commerciali, il GreenSeeker e il CropCircle, nell’evidenziare diversi livelli di sintomatologia di peronospora della vite, in confronto a uno spettrofotometro Vis/NIR impiegato come riferimento. A tal fine, sono state prelevate foglie di Vitis vinifera L. da piante precedentemente inoculate con Plasmopara viticola. Le foglie sono state suddivise in gruppi omogenei in base al livello di infezione per l’esecuzione di misure statiche eseguite attraverso i dispositivi ottici. I dati mostrano una relazione lineare tra la percentuale di superficie fogliare sintomatica e NDVI (GreenSeeker: R 2 = 0.708; CropCircle: R 2 = 0.599; spettrofotometro Vis/NIR: R 2 = 0.995). L’indice NDVI ottenuto dal GreenSeeker e dallo spettrofotometro inizia a ridursi sensibilmente in corrispondenza di foglie con superficie sintomatica pari al 10-20%. Inoltre, l’analisi di regressione condotta sui dati misurati dal GreenSeeker appare più significativa rispetto al CropCircle. I risultati sembrano suggerire una maggiore capacità del GreenSeeker nell’identificare i diversi livelli di malattia e il suo possibile uso in applicazioni di diagnosi in vigneto. Parole chiave: sensori ottici, viticoltura di precisione, diagnosi. 1 INTRODUZIONE Come è noto, la Viticoltura di Precisione (VP) è l’insieme delle metodologie che consentono il monitoraggio e la gestione sitospecifica del vigneto; essa comprende aspetti di monitoraggio e gestione della variabilità spaziale all’interno dei singoli vigneti, in termini di quantità e di qualità della produzione (Lamb & Bramley, 2001). Attualmente, la VP attribuisce molta importanza al monitoraggio colturale, cioè alla raccolta di informazioni attraverso osservazioni svolte direttamente in campo sulle colture riguardo stadi fenologici, stato nutrizionale e fitosanitario, attese produttive, ecc. In particolare, la diagnosi di diversi tipi di stress delle colture, che includono una serie di fattori limitanti la produttività, sta assumendo sempre maggiore importanza nella VP, soprattutto in relazione alle strategie di Integrated Pest Management. A tale scopo sono stati condotti studi su diverse colture relativi all’identificazione di stress biotici e abiotici (Smith et al., 2005) o alla distinzione tra foglie sane e malate di una medesima