1349 Atti 16 a Conferenza Nazionale ASITA - Fiera di Vicenza 6-9 novembre 2012 Confronto, su territorio campano, tra modello geoidico EGM2008 e modello di ondulazione da grigliati M. Pepe, G. Prezioso, R. Santamaria Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, Dipartimento di Scienze Applicate Centro Direzionale Isola C4, 80143 Napoli, Tel. 081 5476690 massimiliano.pepe@uniparthenope.it, pina.prezioso@uniparthenope.it, raffaele.santamaria@uniparthenope.it Riassunto L’accuratezza e la disponibilità del modello globale di ondulazione EGM2008, suggerisce un’analisi dei dati per un suo impiego nel campo geodetico quale alternativa agli attuali modelli locali. In questo lavoro, tale indagine è stata effettuata al fine di stimare, in territorio campano, le differenze tra EGM2008 e ITALGEO 2005. Nel dettaglio, partendo dai grigliati I.G.M., è stato sviluppato un algoritmo, in ambiente Matlab ® , che ha consentito la realizzazione di un modello di ondulazione su vasta area. Confrontando i valori del modello di ondulazione generato dai grigliati con quelli EGM2008 è stato possibile stimare le differenze tra i due modelli. Dai risultati di tale analisi si è desunto che in Campania il modello globale EGM2008, opportunamente traslato verticalmente, può fornire un valido supporto altimetrico in numerose applicazioni. Abstract The accuracy and availability of the global geoidic model EGM2008, suggests an analysis of data for its use in geodetic as an alternative to existing local models. In this work, the research was conducted to estimate the differences between EGM2008 and ITALGEO2005, in Campania region. In particular an algorithm in Matlab ® was developed in order to read and implement on a wide area, the grids containing the undulations geoidic provided by I.G.M. and to make a comparison with the EGM2008 model. Introduzione I sistemi GNSS forniscono quote ellissoidiche rispetto all’ellissoide WGS84, mentre nel sistema geodetico si adotta la quota ortometrica, ossia quella calcolata rispetto al livello medio del mare, individuato per l’Italia continentale dal mareografo di Genova e per le isole da quello di Catania e Cagliari. Per convertire le quote ellissoidiche in ortometriche, come è noto, occorre conoscere il valore dell’ondulazione geoidica. A tal fine, nel corso degli anni, sono stati calcolati numerosi modelli di geoide sia globali che locali. Un esempio di modello globale è l’EGM2008 (Pavlis et al., 2008) calcolato da dati provenienti dal satellite GRACE (Mayeret et al., 2007), dati topografici (Saleh et al., 2002; Pavlis et al., 2007) e da osservazioni gravimetriche a terra (Pavlis et al., 2007 e 2008). In letteratura, la validità locale di tale modello è stata ampiamente testata comparando i valori del modello relativi al territorio di una nazione con altre tipologie di misure (GPS, livellazione, ecc.), come nel caso della Turchia (Kotsakis et al., 2008), della Svezia (Ågrenm, 2008) o dell’area mediterranea (Barzaghi et al., 2009). Un qualsiasi modello globale può essere, inoltre, adattato localmente (Fiani et al., 2003) avendo a disposizione un numero sufficiente di punti di cui siano note le quote in entrambi i sistemi altimetrici.