Biol. Mar. Mediterr. (2009), 16 (1): 326-327 V. VISCONTI, V.M. GIACALONE*, T. VEGA FERNANDEZ*, M. GRISTINA *, C. PIPITONE*, G. D’ ANNA *, F. BADALAMENTI* Laboratorio di Conservazione della Natura, Dipartimento di Ecologia, Università degli studi di Palermo, Via Archirafi, 28 – 90123 Palermo, Italia. valerio.visconti@gmail.com *CNR-IAMC - Castellammare del Golfo (TP) APPLICAZIONE DI UN SISTEMA TELEMETRICO-ULTRASONICO PER IL MONITORAGGIO DEGLI SPOSTAMENTI DELL’ARAGOSTA PALINURUS ELEPHAS (FABRICIUS, 1787) NELL’AMP DI “CAPO GALLO - ISOLA DELLE FEMMINE” (SICILIA N-O) APPLICATION OF AN ULTRASONIC TELEMETRY SYSTEM TO THE MONITORING OF MOVEMENTS OF THE SPINY LOBSTER, PALINURUS ELEPHAS (FABRICIUS, 1787), IN THE “CAPO GALLO - ISOLA DELLE FEMMINE” MPA (N-W SICILY) Abstract - The movements of ten spiny lobsters, Palinurus elephas (Palinuridae) released in the Capo Gallo-Isola delle Femmine MPA (Italy) were monitored with ultrasonic telemetry. Four specimens left the area within the first two days. A nomadic movement pattern was detected for six lobsters which did not leave the rocky cliff. Key-words: acoustic telemetry, local movements, spiny lobster, Palinurus elephas, Tyrrhenian Sea. Introduzione - L’aragosta, Palinurus elephas (Fabricus, 1787), è una specie di grande valore commerciale della quale risultano a tutt’oggi carenti le conoscenze riguardanti l’uso dello habitat e gli spostamenti legati all’attività circadiana. I sistemi di telemetria ultrasonica sono stati utilizzati con successo per il monitoraggio di alcuni crostacei decapodi come l’astice, Homarus gammarus (Picciulin et al., 2002) e la stessa aragosta, Palinurus elephas (Giacalone et al. , 2006). L’obiettivo di questo studio è la valutazione degli spostamenti a piccola scala (verticali e orizzontali) di alcuni individui di aragosta rilasciati all’interno dell’AMP di Capo Gallo - Isola delle Femmine (Sicilia N-O). Materiali e metodi - Un totale di 10 individui di aragosta, 5 maschi e 5 femmine con lunghezza media del carapace di 76,5±7 mm, sono stati selezionati e prelevati presso l’impianto di stabulazione Ittica Billeci di San Vito lo Capo (TP). Sul carapace di ogni esemplare è stato apposto un trasmettitore ultrasonico modello Vemco V9P1- L, dotato di sensore di profondità (errore 0.4 m). Sul versante nord-occidentale di Isola delle Femmine, in prossimità di una falesia rocciosa, sono stati disposti 9 ricevitori ultrasonici modello Vemco VR2. Ciascun ricevitore, con un raggio d’azione di ≈200 m, distava 123±10 m dal successivo e 54±12 m dalla falesia. I 10 esemplari di aragosta sono stati rilasciati in data 08/04/2008 in prossimità del bordo superiore della falesia a 30 m di profondità, al centro dell’area di monitoraggio dei ricevitori. Risultati - Il monitoraggio delle aragoste marcate si è protratto per 78 giorni dopo il rilascio. Gli individui n° 117, 119, 120 e 122 si sono mossi verso il fondo entro i primi due giorni dal rilascio e hanno abbandonato la falesia facendo registrare sequenze di dati di profondità crescente sempre a partire dalle ore 20:00. Sulla base dei dati di ora e profondità è stato possibile valutare una velocità di spostamento