Etica & Politica / Ethics & Politics, IX, 2007, 2, pp. 188-193 Appunti sulla relazione di Roberto Festa MASSIMO REICHLIN Facoltà di Filosofia Università San Raffaele - Milano reichlin.massimo@hsr.it 1. Introduzione Gli approcci contrattualisti alla teoria dei giochi non solo si limitano a spiegare la parte più propriamente politica o pubblica dell’etica, ma lo fanno ricorren- do ad assunti altamente ideali; ad esempio, presuppongono un alto livello di razionalità e di informazione negli individui che prendono parte al processo di contrattazione. In questo modo, ciò che ne deriva è più una teoria normativa su come si possa idealmente ricercare un equilibrio nei processi di contratta- zione che una teoria descrittiva che consenta di illuminare le pratiche reali. L’interesse di una posizione di tipo evoluzionistico come quella presentata nel lavoro di Festa sta soprattutto nel fatto che questo approccio presuppone condizioni cognitive molto meno esigenti; anzi, lungi dall’approdare alla mo- rale come esito di un processo deliberato di contrattazione tra individui pie- namente razionali e consapevoli, la concepisce come un effetto non intenzio- nale delle interazioni “naturali” tra gli individui. Il paper tratta soprattutto tre elementi: i) in primo luogo, come, nell’approccio in questione, venga spiegata l’emergenza di un comportamento morale; ii) inoltre, come si stabilizzino le norme mediante la loro applicazione (nei fenomeni della disapprovazione, della punizione, dell’ostracismo) e attra- verso l’emergenza di una metanorma che chiede di punire i trasgressori; iii) infine, come si spieghi l’evoluzione del linguaggio dei giudizi morali. In quan- to segue, evidenzio due punti che meriterebbero una maggiore chiarificazione e avanzo tre brevi osservazioni critiche. 2. Questioni di chiarificazione 1) Un primo problema riguarda il primo punto trattato da Festa, ossia la que- stione dell’emergenza del comportamento morale: come si spiega il meccani- smo di coordinazione, ossia il fatto che chi adotta una strategia cooperativa ha una più alta probabilità di incontrare un altro che usa la sua stessa strategia,