XXVI CONVEGNO DI IDRAULICA E COSTRUZIONI IDRAULICHE Catania, 9-12 settembre 1998 86 DISTRIBUZIONE ENTROPICA DI VELOCITÀ IN UN CORSO D’ACQUA NATURALE M.GRECO Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell’Ambiente, Università della Basilicata SOMMARIO L’interpretazione di misure di velocità mediante leggi derivate nel rispetto del contenuto informazionale ed entropico del sistema fluviale, porge un utile strumento per lo studio dei processi dissipativi attivi all’interno della corrente fluida ed, in particolare, alla caratterizzazione dello sforzo tangenziale al fondo. Il presente lavoro, sviluppato sulla base di dati ottenuti da misurazioni classiche di velocità in sito, prevede l’applicazione del profilo di velocità derivato da Chiu (1987) sia alla scala di sezione trasversale sia per ogni verticale e la determinazione della distribuzione degli sforzi tangenziali al fondo sulla base della stima locale del parametro entropico secondo una discretizzazione della sezione trasversale della corrente. ABSTRACT Recent studies, developed in open channel flow and referred to the use of entropy and probability concepts for the characterisation of velocity distribution, have shown a suitable relationship able to describe the flow properties through a simple and single parameter easy to derive. Several analyses have been carried on comparing the entropy profile to those obtained by logarithm and power laws showing the good performance in the water discharge and flow resistance estimation. Almost all of these analyses reported in literature are performed in regular flows and only few are referred to natural rivers scenarios. The present paper is addressed to employ the relation on natural river data extending the application field and showing original results in terms of scaling application of velocity law. 1 INTRODUZIONE La determinazione del profilo di velocità medio di una corrente fluida assume notevole importanza per la definizione delle resistenze al moto così come nell’analisi dei processi di trasporto solido. Recenti studi hanno evidenziato la possibilità di legare le caratteristiche energetiche locali della corrente fluida al contenuto informazionale presente nelle misure puntuali di velocità