“Most thought the City in no security but under Lock and Key”: Tangeri, gli inglesi e la frontiera nordafricana (1662-1684) Matteo barbano Durante il periodo di occupazione di Tangeri - tra il 1662 e il 1684 1 - gli inglesi furono costantemente impegnati nel tentativo di mante- nere il controllo su un territorio poco conosciuto e in gran parte osti- le 2 . Le difese cittadine - restaurate e rinforzate nella loro quasi totalità dagli ingegneri militari di Carlo II dopo la partenza dei portoghesi 3 - sono state spesso considerate il simbolo del fallimento di questa pri- ma esperienza coloniale britannica in area mediterranea. Come è stato sottolineato nel pregevole lavoro di Linda Colley (Colley 2004) 4 , il tema della cattività degli abitanti, relegati entro le * Il presente lavoro si inserisce all’interno di una più ampia ricerca di dottorato riguar- dante la penetrazione militare britannica nel Mediterraneo durante la seconda metà del XVII secolo, in svolgimento presso il Dipartimento di Antichità, Filosoia e Storia (Daist) dell’Università degli Studi di Genova, nell’ambito della scuola di dottorato «Società, culture e territorio», corso di Storia, XXVIII ciclo. Rientra altresì nelle attività del laboratorio di Storia Marittima e Navale di Genova (NavLab), oltre che nel pro- getto Firb 2012 «Frontiere mediterranee», coordinato da Valentina Favarò. 1 Caterina di Braganza sposò Carlo II Stuart nel 1661, ofrendo in dote – oltre a Tange- ri – le isole di Bombay, alcuni privilegi commerciali con il Brasile e le Indie Orientali e due milioni di corone portoghesi. In cambio, i portoghesi chiesero allo Stuart il supporto navale e militare nella loro lotta contro la Spagna. Per dettagli sugli accor- di matrimoniali, si veda la corrispondenza dell’ambasciatore inglese in Portogallo, Richard Fanshaw (1608-1666), (Royal Commission on Historical Manuscripts 1899). 2 La colonia - durante tutto il periodo di occupazione inglese - visse in un costante stato di assedio, prima da parte del signore locale Abdallah al-Ghailan, poi da parte di Moulay Isma’il, il secondo sultano della dinastia alawide. Sulle vicende militari di Tangeri sotto gli Stuart si veda (Smithers 2003; Childs 2007, 115-151). 3 Sull’evoluzione del sistema difensivo di Tangeri ino al 1684 si veda (Elbl 2013). 4 Il tema della cattività è in realtà già ben presente nella pamphlettistica inglese pro- dotta durante l’ultimo periodo di occupazione della colonia, quando i suoi nume-