101 Biblioteche oggi – ottobre 2004 Jean-Philippe Accard Marie-Pierre Réthy Le métier de documentaliste Paris, Éditions du Cercle de la Librairie, 2003, p. 451 “Le métier de documentaliste repose sur l’information, matériau de base, et s’exerce pleinement dans la mise en relation de l’utilisateur et de l’information” (p. 19). Que- sto è l’assunto da cui parte questo manuale rivolto ai professionisti nel trattamen- to dell’informazione e a chi intende diventarlo. Tutto l’impianto del libro è espressamente didattico e segue passo passo le tappe obbligate inerenti la proget- tazione di un servizio di do- cumentazione e la sua strut- turazione interna, perché possa esercitare efficace- mente il suo compito di re- perimento e diffusione del- l’informazione all’interno di un gruppo di lavoro o di un’azienda, ma anche verso l’utenza esterna. L’imposta- zione manualistica si può cogliere anche attraverso la scansione dei capitoli: 1) aspetti pratici della profes- sione (in particolare rispetto alla Francia); 2) l’utente; 3) il documento; 4) l’azienda; 5) messa in opera del servi- zio; 6) ricerca in rete; 7) in- formatizzazione del servi- zio; 8) acquisizione dei do- cumenti; 9) trattamento dei documenti; 10) diffusione dell’informazione; 11) gestio- ne del servizio; 12) valuta- zione del servizio; 13) market- ing; 14) economia e diritto dell’informazione; 15) le as- sociazioni professionali. La stessa grafica, che ricorre spesso a rappresentazioni schematiche e ad approfon- dimenti evidenziati attraver- so schede, qualifica il libro come manuale di studio per chi vuole affrontare la car- riera del documentalista e utile opera di consultazione e di riferimento per chi già si trova a lavorare nel setto- re. Ciò non toglie che gli au- tori non offrano interessanti spunti di riflessione sulla professione del documenta- lista e sulla fase che sta at- traversando, in un mondo dove l’informazione è sem- pre più diffusa e dove cia- scuno sembra poterne usu- fruire liberamente senza più alcuna intermediazione. In realtà proprio questo libro ci mette in guardia dal con- siderare ormai inutile il ruo- lo dei professionisti dell’in- formazione, anzi, proprio perché si naviga liberamen- te nel mare informativo che ci circonda, rischiamo di perderci senza l’ausilio di chi può metterci in grado di trovare l’informazione utile per noi. “Pouvoir rassembler une in- formation éparse et hétéro- gène et la transmettre sous une forme synthétique et pertinente constituent les pôles d’activité du gestion- naire d’information qu’est le documentaliste” (p. 34). Que- Biblioteca professionale