© Italiano LinguaDue, n. 2. 2015. 20 anni d‟insegnamento dell‟italiano L2 in Camerun: bilancio e prospettive 59 LA LINGUA ITALIANA NEI PANORAMI LINGUISTICI URBANI DELLE CITTÀ CAMERUNENSI Raymond Siebetcheu 74 1. PREMESSA La presenza della lingua italiana nel mondo si giustifica con l‟internazionalizzazione della sua cultura e del made in Italy, ma anche con la presenza in alcune zone del pianeta di un numero sempre più massiccio di emigrati italiani. Questa grande circolazione internazionale della lingua italiana in qualsiasi area del pianeta prescinde - secondo Vedovelli (2014: 291) - dal suo retroterra politico, sociale ed economico: «il fatto che la lingua italiana sia stata da sempre una delle prime quattro-cinque lingue più studiate da parte degli stranieri si deve innanzitutto alla sua interna storia culturale, alla sua capacità di creare valori di tipo culturale cui gli altri hanno sempre guardato». E uno dei fattori valoriali dell‟italiano all‟estero è proprio la sua presenza nella comunicazione pubblica e sociale. Questo contributo si prefigge quindi di osservare come l‟internazionalizzazione della lingua italiana si lega ai “panorami linguistici urbani”. Diverse ricerche hanno già approfondito le caratteristiche e le particolarità dell‟italiano nei panorami linguistici urbani nel mondo in generale (Vedovelli, 2005, 2014; Bagna e Barni, 2007) e nel continente africano (Siebetcheu, 2009, 2010, 2011a, 2011b, Casini e Siebetcheu, 2014) in particolare. In questa sede ci proponiamo di focalizzare l‟attenzione sul Camerun per osservare come la moda, le eccellenze enogastronomiche e gli italianismi legati ad altri settori fanno evidenza dell‟Italia nel mondo globale e rappresentano fatti culturali, capaci di evocare valori di attrazione e riconoscibilità nel pubblico italiano e straniero (Casini e Siebetcheu, 2014). La volontà di indagare la presenza della lingua italiana nel paesaggio linguistico camerunense come elemento dal valore simbolico è dovuta anche al fatto che la presenza linguistica non può e non deve essere giustificata solo dalle massicce forme emigratorie di antica o nuova tradizione, a cui paesi come il Camerun non sono associabili, bensì attraverso altri fattori. 2. BREVE DESCRIZIONE DEL PAESAGGIO LINGUISTICO CAMERUNENSE Come già illustrato in Siebetcheu (2013a), il Camerun è l‟unico paese africano ad avere subito una triplice esperienza coloniale (sarebbe più corretto parlare di protettorato): quelle tedesca, francese e inglese. Questa situazione ha naturalmente avuto delle influenze anche dal punto di vista linguistico. «Conosciuto come Africa in 74 Università per Stranieri di Siena.