Paolo Maggiolini IL REGNO DI GIORDANIA Frontiere e conini nella storia e nelle istituzioni della monarchia hashemita Paolo Maggiolini IL REGNO DI GIORDANIA Sorto in maniera quasi inaspettata all’epilogo del primo conlitto mondiale sulla scorta della fase di ricomposizione dello spazio mediorientale post-ottomano, lo Stato (trans)giordano e la sua storia politico-istituzionale sono tra i temi meno di- battuti e analizzati dalla storiograia di area. Spesso compresso all’interno di letture alquanto rigide, il Regno hashemita è stato più frequentemente descritto alla luce delle capacità personali dei suoi monarchi, della loro legittimazione religiosa e del valore del suo ceto politico di riferimento. Ciononostante, la nascita e il consolida- mento dello Stato giordano raccontano di un ben più intricato confronto tra forze e interessi spesso contrastanti. Il volume si propone di decostruire queste “tradizionali” categorie con l’intento di ofrire una lettura analitica del Paese dai primi del Novecento ino alle più recenti “rivolte arabe” sia alla luce della storia mediorientale sia dell’incessante dialettica tra il regime politico giordano e la sua società. Esso intende così tracciare un cammino lungo le molteplici frontiere, i conini e le sfere socio-politiche e spaziali che sono state create, delineate, compresse e inanche riiutate nel corso della storia delle istituzioni e della politica regionale. Fin dalla fondazione dell’Emirato durante gli anni Venti, la Giordania è stata pienamente protagonista di questa complessa dinamica politica, esempio della capacità di fondare la propria longevità sulle debolezze endemiche e i punti di forza del contesto regionale, grazie anche al costante interesse da parte dei principali attori internazionali. Paolo Maggiolini è Assegnista di ricerca e docente a contratto in Storia dell’Asia islamica presso l’Università Cattolica del S. Cuore, dove ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Istituzioni e Politiche. Prima di ricoprire tali posizioni, Paolo Maggiolini è stato Ricercatore presso l’Istituto per gli Studi di Politica Internazio- nale (ISPI) nel quadro del progetto europeo ARAB-Transformation e ha svolto attività di ricerca presso l’Università di Ginevra. Le sue ricerche si focalizzano sul rapporto tra religione e politica in Medio Oriente, con particolare attenzione alla dimensione del cristianesimo arabo, al radicalismo islamico e ai contesti di Iraq, Israele, Giordania e Palestina. Euro 22,00 (i.i.)