Proposte e ricerche, anno IL, n. 79 (2017), pp. 153-173 ISSN 0392-1794 / ISBN 978-88-6056-560-0 / © eum 2018 Luca Mocarelli e Manuel Vaquero Piñeiro Imprenditoria vinicola nell’Italia centrale: dalla mezzadria ai mercati globali 1. Linee di rinnovamento. La fondazione dell’Accademia dei Georgofili a Firenze nel 1753 contribuì in maniera decisiva alla moltiplicazione di studi sulla coltivazione della vite e sulla fabbricazione del vino 1 . Nel passaggio dal Sette all’Ottocento si accumulò, infatti, un’abbondante letteratura agrono- mica sulle problematiche riguardanti l’uva e il vino 2 . Nonostante nel corso della prima metà del XIX secolo fosse aumentata la pubblicazione di opere scientifiche, molte di esse incentrate proprio sulla Toscana, i vini delle regioni centrali della penisola fecero il loro ingresso nel Regno d’Italia godendo di una scarsa reputazione. Inoltre a rendere la situazione ancora più problema- tica furono, a cavallo dell’Unificazione nazionale 3 , i danni generati dall’Oi- dium, perché i rimedi fino a quel momento disponibili contro la malattia che distruggeva le piante apparivano completamente inutili, privi di efficacia e incapaci di impedire la distruzione dei vigneti 4 . Solo le nuove sostanze anti- crittogamiche a base di zolfo consentirono di ottenere dei concreti risultati ma per utilizzarle occorreva superare la consolidata contrarietà del mondo contadino all’impiego di tecniche che, oltre ad aumentare i costi, richiedevano di recepire le teorie degli scienziati. Con la nascita del Regno d’Italia il quadro generale cominciò a cambiare. Seguendo il modello della Società enologica toscana costituitasi a Livorno nel 1 P.L. Pisani, Scienza e tecnica nella storia della vitivinicoltura toscana. Il contributo dei Georgo- fili, in Storia regionale della vite e del vino in Italia. Toscana, a cura di P. Nanni, Edizioni Polistampa, Firenze 2007, pp. 111-146. 2 Z. Ciuffoletti, Storia del vino in Toscana. Dagli Etruschi ai nostri giorni, Edizioni Polistampa, Firenze 2000, pp. 125-128. 3 A. Cova, Problemi tecnici ed economici della produzione di vino in Italia tra Otto e Novecento, in Il vino nell’economia e nella società italiana medioevale e moderna, Accademia economico-agraria dei Georgofili, Firenze 1988, pp. 319-337. 4 Ciuffoletti, Storia del vino in Toscana, cit., pp. 140-143; G.E. Agosteo, La rivoluzione di Bacco a cavallo dell’Unità d’Italia. Storia della vitivinicoltura italiana all’incontro con i parassiti d’oltreoceano, Aracne, Ariccia 2017.