Caso clinico Stati alterati di coscienza in un disturbo schizotipico di personalità: un caso clinico trattato con olanzapina Impairments of consciousness in a schizotypal personality disorder: a clinical case treated with olanzapine PIERLUIGI SCARCIGLIA, SIMONA GHERARDELLI, LORENZO TARSITANI, MASSIMO BIONDI Dipartimento di Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica, III Clinica Psichiatrica, Università di Roma, La Sapienza Rivista di psichiatria, 2004, 39, 4 270 RIASSUNTO. Introduzione. I disturbi dissociativi costituiscono un importante capitolo dell’attuale Manuale Diagnostico delle Malattie Mentali (DSM-IV). La dissociazione è stata descritta come una perdita della continuità delle normali funzio- ni integrate della coscienza, della memoria, dell’identità o della percezione dell’ambiente circostante e/o del proprio corpo. Il caso. Descriviamo qui un caso clinico, pervenuto nell’Ambulatorio della III Clinica Psichiatrica dell’Università “La Sa- pienza” di Roma, nel quale, sulla base di un disturbo schizotipico di personalità, abbiamo potuto rilevare costanti ed ordina- ti episodi dissociativi. L’approccio farmacologico, da noi applicato, si è incentrato sull’utilizzo di olanzapina (5mg/die), otte- nendo buoni risultati ed un’ottima compliance farmacologia da parte del paziente. Risultati. Sulla base di questo risultato, osservato in questo caso, il trattamento con olanzapina ha dimostrato un buono spettro d’efficacia, mantenendo anche un buon profilo farmacologico di sicurezza. Nonostante il nostro risultato sia limitato, noi auspichiamo ulteriori studi per defi- nire più approfonditamente nuovi criteri per un atipico utilizzo dell’olanzapina. PAROLE CHIAVE: disturbi dissociativi, disturbo schizotipico di personalità, olanzapina, caso singolo. SUMMARY. Introduction. Dissociative disorders are an important chapter in the present diagnostic Manual of Mental Dis- order (DSM-IV). Dissociation has been described as a disruption of the normally integrated functions of consciousness, mem- ory, identity or perception of the environment and/or the body. The case. We present a single case, arrived in the Ambula- tory of the 3 rd Psychiatric Clinic, University “La Sapienza” of Rome, in which, on the basis of a schizotypal personality disor- der, we observed constant and ordinated dissociative episodes.We utilized a pharmacological approach based on olanzapine (5mg/die) obtaining good results and an excellent compliance. Results. On the basis of these results, observed in this case, treatment with olanzapine showed a good spectrum of efficacy, with a substantially favourable safety profile. Although our result is limited, we suggest further studies to underline new criteria for a novel atypical usage of olanzapine. KEY WORDS: dissociative disorders, schizotypal personality disorder, olanzapine, single case. E-mail: p.scarciglia@hotmail.com La linea di confine fra “psicoticismo” e psicosi francamente diagnosticabile è spesso labile e non di rado sono osservabili, nella pratica clinica, transitori switch dall’una all’altra di queste forme appartenenti allo stesso continuum psicotico. Un esempio di questa complessa e variegata espressione psicopatologica è rappresentato dai di- sturbi dissociativi, da sempre fonte di dibattiti e con- troversie circa la reale interpretazione e collocazione dei loro sintomi, ascrivibili ad una “alterna disconti- nuità della coscienza e della memoria”(1). Il termine “dissociazione”, introdotto per la prima volta da Pierre Janet in una sua lezione tenuta alla Harvard School of Medicine, stava ad indicare i fe- nomeni propri dell’isteria in cui alcuni contenuti mentali venivano non integrati (disaggregation) e quindi esclusi dal normale fluire della coscienza (2,3). I suoi studi sull’isteria furono strettamente in-