379 Christian Uva (Università degli Studi Roma Tre) Fotografia e militanza: note sul dibattito degli anni Settanta Nel 1978 esce per l’editore Savelli di Roma una pubblicazione curata da Fabio Augugliaro, Daniela Guidi, Andrea Jemolo e Armando Manni il cui titolo è già tutto un programma: Mettiamo tutto a fuoco! Manuale eversivo di fotografia. Il libro vuole proporsi come compendio di quelle che secondo gli autori rappresentano le fondamentali regole da seguire per una corretta realizzazione di «immagini per la lotta» 1 , motivo per cui l’apparentemente generico quanto elementare precetto con cui il manuale si apre («Una volta trovato il soggetto della nostra fotografia, la prima cosa da fare è met- tere a fuoco») assume una precisa valenza ideologica: la «messa a fuoco» del soggetto su cui gioca il titolo del testo, evocando la canonica equivalenza tra il momento dello scatto della fotocamera e quello dello sparo di un’arma, si fa infatti strumento attraverso il quale l’«atto fotografico» di Philippe Dubois 2 assume la forma di un vero e proprio «atto politico». «Mettere tutto a fuoco» significa dunque, in tale prospettiva, come scri- ve il fotografo e teorico situazionista Pino Bertelli, «avere chiara l’idea del reale in rapporto all’apparenza delle cose» 3 , ma anche porre distintamente al centro della rappresentazione quel «movimento» fatto di giovani uomini e giovani donne protagonista in Italia, nel corso degli anni Settanta, di un imponente tentativo di rinnovamento che, dalla sfera politica, si estende a qualsiasi ambito della vita quotidiana. Un manuale come quello menzionato nasce quindi con lo scopo di «dare un panorama abbastanza dettagliato di ciò che è […] il processo foto- grafico, cercando di tenere presente le esigenze che […] spingono a farne uso: esigenze di espressione e creatività, informazione e comunicazione» 4 . «Espressione», «creatività», «informazione» e «comunicazione» sono 1 F. Augugliaro ET AL., Mettiamo tutto a fuoco! Manuale eversivo di fotografia, Savelli, Roma 1978, p. 56. 2 Cfr. P. Dubois, L’atto fotografico, Quattroventi, Urbino 1996. 3 P. Bertelli, Contro la fotografia della società dello spettacolo. Critica situazionista del linguaggio fotografico, Massari, Bolsena 2006, p. 96. 4 Augugliaro ET AL., Mettiamo tutto a fuoco!, cit., p. 3.