H-ermes. Journal of Communication H-ermes, J. Comm. 12 (2018), 63-80 ISSN 2284-0753, DOI 10.1285/i22840753n12p63 http://siba-ese.unisalento.it I giorni del futuro sono trascorsi. L’invenzione di Morel di Emidio Greco Luca Bandirali Days of future passed. Emidio Greco’s L’invenzione di Morel. Many Sci-Fi movies of the first half of the Seventies often take place on a planet Earth affected by accelerated phenomena of technological intensification that have a strong impact on the environment and on life forms, determining scenarios that have in common the fear of the future. In Europe, one of the most profound reflections on this social mood remains without doubt L’invenzione di Morel by Emidio Greco (1974), based on a short novel by Adolfo Bioy Casares published in 1940. This paper wants to highlight how the meanings of Emidio Greco’s work are supported by a specific use of production design, aimed at the construction of a dramaturgical space based on temporal illusion, nostalgia and fear of the future. Key words: film studies; italian cinema; science fiction; production design; modern architecture; landscape Crisi Alla fine degli anni Sessanta del XX secolo, la fantascienza cinematografica aveva chiuso il cerchio del proprio viaggio nell’immaginario: dalla parte del reale, l’allunaggio dell’Apollo 11 realizzò l’utopia delle missioni spaziali; dalla parte dell’utopia, 2001: Odissea nello spazio rilanciò la missione verso altri mondi, a cominciare da quello interiore dell’individuo in rivolta. Il decennio successivo si apriva dunque sotto il segno di un cambiamento obbligato: è come se, citando il titolo di un profetico album dei Moody Blues del 1967, i giorni del futuro fossero ormai trascorsi e perduti per sempre. I film della prima metà degli anni Settanta si svolgono spesso sul nostro pianeta, interessato da fenomeni accelerati di intensificazione tecnologica che intervengono sull’ambiente e sulle forme di vita, determinando scenari che hanno in comune la paura del futuro: Arancia meccanica, 1975: occhi bianchi sul pianeta terra, Zardoz, Il mondo dei robot, Rollerball, Andromeda. Del resto, la coesistenza fantascientifica di mutazione sociale progressiva e regressiva si riflette nella situazione storica. È questa un’epoca di crisi, caratterizzata da grandi scandali politici (Watergate), clamorose disfatte militari (Vietnam) e violente controrivoluzioni (Cile), terrorismo (Olimpiadi di Monaco). Dopo l’euforia del boom postbellico, il sistema occidentale comincia a interrogarsi sulla saturazione dei propri mercati e sulla finitezza delle proprie risorse, e il tema ecologico