TECHNE 14 2017 271 275 RICERCA E SPERIMENTAZIONE/ RESEARCH AND EXPERIMENTATION ISSN online: 2239-0243 | © 2017 Firenze University Press | http://www.fupress.com/techne DOI: 10.13128/Techne-20796 m.lorbek@ioer.de Maja Lorbek, Leibniz-Institute of Ecological Urban and Regional Development (IOER) Research Area Resource Eficiency of Settlement Structures, Germany La pratica dell’auto-promozione nelle abitazioni indipendenti suburbane Abstract. Le pratiche di auto-promozione, quali l’adattamento autorganizzato delle abitazioni, l’aiuto di vicinato, il coinvolgimento dei piccoli esercenti ecc., contribuiscono alla ricostituzione delle comunità locali nelle aree periferiche del- le città? Il recupero autorganizzato può allungare la vita media del patrimonio edilizio esistente in qualità di risorsa culturale fondamentale e non rinnovabile? Questo studio è basato sulla ricerca empirica sul campo. Il campione è costituito da 26 abitazioni indipendenti di seconda mano, recentemente acquistate. La ricerca ha mostrato che la maggior parte dei proprietari-residenti fa affidamento sull’auto-promozione e l’auto-costruzione nel recupero degli immobili. La dispo- nibilità di case già esistenti ed economicamente accessibili nelle aree urbane pe- riferiche può, dunque, aiutare a consolidare lo sviluppo delle città. Le strategie di riqualificazione delle aree residenziali suburbane hanno la necessità di integrare il potenziale dell’auto-promozione. Parole chiave: casa unifamiliare, trasformazione, auto-promozione, practice theory. Introduzione La casa unifamiliare suburbana 1 rappresenta un tema controver- so. Le abitazioni indipendenti con giardino vengono associate a modelli di vita tradizionali, dispersione urbana ed elevati livelli di consumo di risorse. Ciononostante, e contrariamente all’attua- le critica ai fenomeni di dispersione e alla chiara propensione degli urbanisti a forme dense o collettive dell’abitare, le abitazioni indipendenti sono estremamente popolari e ampiamente regola- mentate dalla legge sulla proprietà. Studi morfologici hanno mo- strato come questo sia un materiale urbano fortemente statico e costante (Case Scheer, 2010: 51), a causa delle stesse caratteristi- che dei sobborghi di abitazioni unifamiliari, quali la proprietà frammentata, la protezione della proprietà e le lottizzazioni itte adatte solo a ediici dalle dimensioni ridotte. Di conseguenza, l’a- bitazione indipendente suburbana è destinata a resistere. Le spe- ciiche pratiche di auto-promozione manifestate dalla nuova ge- nerazione di proprietari-residenti e descritte in questo approfon- dimento contribuiscono a preservare questo modo di abitare. Mentre le abitazioni indipendenti suburbane presentano caratte- ristiche comuni in vari Paesi, lo sviluppo storico delle case uni- familiari è determinato da fattori contestuali, quali le tradizioni locali, le politiche e gli attori. Praticare l’auto- promozione Dopo un secolo di incessante costruzione di abitazioni indi- pendenti nelle aree suburbane, l’essere proprietario di un’abitazione con giardino è considerato il modo di abitare più ricercato. Sondaggi condotti in Germania sulle preferenze sui tipi di abitazione confermano una forte pre- ferenza per questa modalità abitativa e questo tipo di proprietà (Kuckartz e Rheingans-Heintze, 2004; Gebhardt, 2009). La liber- tà di poter intervenire liberamente sulla propria abitazione è uno dei primi quattro requisiti per l’acquisto di immobili di proprietà (prognos e IfD Allensbach, 2014). La vendita o l’acquisto di im- mobili individuali rappresenta la maggioranza delle compraven- dite tra privati (Waltersbacher et al., 2012), nonché il 60% delle spese totali di ristrutturazione del settore edilizio (Rein e Sch- midt, 2016). Tuttavia, considerati il decremento della domanda di abitazioni nelle città con popolazione stagnante o in calo e l’incremento del patrimonio immobiliare inutilizzato, le abita- zioni individuali di seconda mano possono essere accessibili a una fetta più ampia della popolazione, anche per gli individui meno benestanti. L’obiettivo del paper è indagare la pratica dell’auto-promozione, che contribuisce a trasformare le aree residenziali periferiche in The practice of self- provision in suburban detached homes Abstract. Do practices of self-provision such as the self-organized adaptation of homes, neighbourly help and the con- tracting of tradespeople, etc. contribute to the re-constitution of local communities in suburban areas? Do self-organized reno- vations extend the service life of existing building stock as a crucial non-renewable cultural resource? This study is based on empirical on-site research. The sample comprises 26 recently acquired second- hand detached homes. Research has shown that most owner-occupiers rely on self-provision and self-build to renovate used properties. A better supply of afford- able, existing homes in suburban areas could help consolidate the development of towns. Hence, redevelopment strategies for suburban residential areas should inte- grate the potential of self-provision. Keywords: single-family home, transfor- mation, self-provision, practice theory. Introduction he suburban single-family house 1 is a controversial topic. Detached homes with gardens are associated with tradi- tional ways of life, suburbanisation and high degree of resource consumption. However, despite the ongoing criticism of sprawl and the clear preference of urban planners for denser or collective forms of housing, detached houses are highly popular and strongly entrenched in property law. Morphological studies have shown that due to the characteris- tics of single-family suburbs, i.e. frag- mented ownership patterns, protection of property and small lots suitable only for small building types, this is a very static and persistent urban form (Case Scheer, 2010: 51). Hence, detached housing in suburban areas is likely to persist. Speciic practices of self-pro- vision displayed by the new genera- tion of owner-occupiers and described in this paper contribute in part to the perseverance of this type of dwelling. While suburban detached housing in various countries presents many com- mon characteristics, the historic de- velopment of single-family homes is shaped by contextual factors such as local traditions, policies and actors. Practicing self-provision Ater a century of continued construc- tion of single-family homes in subur- ban areas, owner-occupied houses with gardens are considered the most sought ater type of dwelling. Surveys conduct- ed in Germany on the choice of hous- ing conirm a strong preference for this type of dwelling and tenure (Kuckartz and Rheingans-Heintze, 2004; Geb- hardt, 2009). he freedom to shape one’s own home is one of the four most important drivers for obtaining pri- vately-owned real estate (prognos and