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RICERCA E
SPERIMENTAZIONE/
RESEARCH AND
EXPERIMENTATION
ISSN online: 2239-0243 | © 2017 Firenze University Press | http://www.fupress.com/techne
DOI: 10.13128/Techne-20796
m.lorbek@ioer.de Maja Lorbek,
Leibniz-Institute of Ecological Urban and Regional Development (IOER) Research Area Resource Eficiency of
Settlement Structures, Germany
La pratica dell’auto-promozione nelle abitazioni
indipendenti suburbane
Abstract. Le pratiche di auto-promozione, quali l’adattamento autorganizzato
delle abitazioni, l’aiuto di vicinato, il coinvolgimento dei piccoli esercenti ecc.,
contribuiscono alla ricostituzione delle comunità locali nelle aree periferiche del-
le città? Il recupero autorganizzato può allungare la vita media del patrimonio
edilizio esistente in qualità di risorsa culturale fondamentale e non rinnovabile?
Questo studio è basato sulla ricerca empirica sul campo. Il campione è costituito
da 26 abitazioni indipendenti di seconda mano, recentemente acquistate. La
ricerca ha mostrato che la maggior parte dei proprietari-residenti fa affidamento
sull’auto-promozione e l’auto-costruzione nel recupero degli immobili. La dispo-
nibilità di case già esistenti ed economicamente accessibili nelle aree urbane pe-
riferiche può, dunque, aiutare a consolidare lo sviluppo delle città. Le strategie di
riqualificazione delle aree residenziali suburbane hanno la necessità di integrare
il potenziale dell’auto-promozione.
Parole chiave: casa unifamiliare, trasformazione, auto-promozione, practice
theory.
Introduzione La casa unifamiliare suburbana
1
rappresenta un tema controver-
so. Le abitazioni indipendenti con giardino vengono associate a
modelli di vita tradizionali, dispersione urbana ed elevati livelli
di consumo di risorse. Ciononostante, e contrariamente all’attua-
le critica ai fenomeni di dispersione e alla chiara propensione
degli urbanisti a forme dense o collettive dell’abitare, le abitazioni
indipendenti sono estremamente popolari e ampiamente regola-
mentate dalla legge sulla proprietà. Studi morfologici hanno mo-
strato come questo sia un materiale urbano fortemente statico e
costante (Case Scheer, 2010: 51), a causa delle stesse caratteristi-
che dei sobborghi di abitazioni unifamiliari, quali la proprietà
frammentata, la protezione della proprietà e le lottizzazioni itte
adatte solo a ediici dalle dimensioni ridotte. Di conseguenza, l’a-
bitazione indipendente suburbana è destinata a resistere. Le spe-
ciiche pratiche di auto-promozione manifestate dalla nuova ge-
nerazione di proprietari-residenti e descritte in questo approfon-
dimento contribuiscono a preservare questo modo di abitare.
Mentre le abitazioni indipendenti suburbane presentano caratte-
ristiche comuni in vari Paesi, lo sviluppo storico delle case uni-
familiari è determinato da fattori contestuali, quali le tradizioni
locali, le politiche e gli attori.
Praticare l’auto-
promozione
Dopo un secolo di incessante
costruzione di abitazioni indi-
pendenti nelle aree suburbane,
l’essere proprietario di un’abitazione con giardino è considerato il
modo di abitare più ricercato. Sondaggi condotti in Germania
sulle preferenze sui tipi di abitazione confermano una forte pre-
ferenza per questa modalità abitativa e questo tipo di proprietà
(Kuckartz e Rheingans-Heintze, 2004; Gebhardt, 2009). La liber-
tà di poter intervenire liberamente sulla propria abitazione è uno
dei primi quattro requisiti per l’acquisto di immobili di proprietà
(prognos e IfD Allensbach, 2014). La vendita o l’acquisto di im-
mobili individuali rappresenta la maggioranza delle compraven-
dite tra privati (Waltersbacher et al., 2012), nonché il 60% delle
spese totali di ristrutturazione del settore edilizio (Rein e Sch-
midt, 2016). Tuttavia, considerati il decremento della domanda
di abitazioni nelle città con popolazione stagnante o in calo e
l’incremento del patrimonio immobiliare inutilizzato, le abita-
zioni individuali di seconda mano possono essere accessibili a
una fetta più ampia della popolazione, anche per gli individui
meno benestanti.
L’obiettivo del paper è indagare la pratica dell’auto-promozione,
che contribuisce a trasformare le aree residenziali periferiche in
The practice of self-
provision in suburban
detached homes
Abstract. Do practices of self-provision
such as the self-organized adaptation of
homes, neighbourly help and the con-
tracting of tradespeople, etc. contribute to
the re-constitution of local communities in
suburban areas? Do self-organized reno-
vations extend the service life of existing
building stock as a crucial non-renewable
cultural resource? This study is based on
empirical on-site research. The sample
comprises 26 recently acquired second-
hand detached homes. Research has
shown that most owner-occupiers rely on
self-provision and self-build to renovate
used properties. A better supply of afford-
able, existing homes in suburban areas
could help consolidate the development of
towns. Hence, redevelopment strategies
for suburban residential areas should inte-
grate the potential of self-provision.
Keywords: single-family home, transfor-
mation, self-provision, practice theory.
Introduction
he suburban single-family house
1
is
a controversial topic. Detached homes
with gardens are associated with tradi-
tional ways of life, suburbanisation and
high degree of resource consumption.
However, despite the ongoing criticism
of sprawl and the clear preference of
urban planners for denser or collective
forms of housing, detached houses are
highly popular and strongly entrenched
in property law. Morphological studies
have shown that due to the characteris-
tics of single-family suburbs, i.e. frag-
mented ownership patterns, protection
of property and small lots suitable only
for small building types, this is a very
static and persistent urban form (Case
Scheer, 2010: 51). Hence, detached
housing in suburban areas is likely to
persist. Speciic practices of self-pro-
vision displayed by the new genera-
tion of owner-occupiers and described
in this paper contribute in part to the
perseverance of this type of dwelling.
While suburban detached housing in
various countries presents many com-
mon characteristics, the historic de-
velopment of single-family homes is
shaped by contextual factors such as
local traditions, policies and actors.
Practicing self-provision
Ater a century of continued construc-
tion of single-family homes in subur-
ban areas, owner-occupied houses with
gardens are considered the most sought
ater type of dwelling. Surveys conduct-
ed in Germany on the choice of hous-
ing conirm a strong preference for this
type of dwelling and tenure (Kuckartz
and Rheingans-Heintze, 2004; Geb-
hardt, 2009). he freedom to shape
one’s own home is one of the four most
important drivers for obtaining pri-
vately-owned real estate (prognos and