PASQUALE NAPOLITANO, ANTONIO CAMORRINO, M. PATRIZIA VITTORIA 28 Controsservatorio ambiente e terriorio Pensiero Triangolare e città Agribusiness Paesaggio & Ambiente -- Vol. XIX - n. 1, Marzo 2016 PASQUALE NAPOLITANO *Science and Technology for an Information and Communication Society, Graphics, Vision, Multimedia IRISS/ CNR, E-mail: p.napolitano@iriss.cnr.it; **Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche, Università di Salerno, Italia, E-mail: antonio.camorrino@unina.it ; *** Economics and Statistics, Science and Technology for Sustainable Development and Governance IRISS/CNR, E-mail: p.vittoria@irat.cnr.it Il caso "Quartiere Avvocata / Quartiere dell'Arte" PASQUALE NAPOLITANO*, ANTONIO CAMORRINO**, M. PATRIZIA VITTORIA*** Triangular Thought and the City. The Case of the “Quartiere Avvocata / Quartiere dell’Arte”. A project aimed at the regeneration of urban space must necessarily be defined in full awareness of the inextricable connection that binds a place to the sense of identity that emanates from it: the body of the city is in fact constantly crossed by networks of human relationships. The task is to develop the ability to build not walls between places of the city but membranes between places in dialogue with one another. The creation of “District Avvocata / Quartiere dell’Arte” seems to be going in the direction mentioned above: our intention is to propose a systematic reflection on this project, supported by qualitative analysis of empirical evidence, by placing it within the broader context of urban regeneration. We believe that this can be a fruitful paradigmatic example of regeneration of urban space and a potential turning point in ways of understanding and living the city. Keywords: urban regeneration, identity, Naples, triangulation, community Un progetto che vo- glia farsi carico del- la rigenerazione di uno spazio urbano deve necessaria- mente definirsi in piena consapevolez- za della connessione inestricabile che lega un luogo laddove si consideri puntualmente questa figura come il medium in cui si mescolano gli elementi materiali del- l’esistente con quelli simbolici – al senso identitario che questo promana: la trasforma- zione di uno spazio porta con sé, inesorabil- mente, una ristrutturazione di senso più am- pia che coinvolge, informandole, le reti di re- lazioni che in quel frammento cittadino vanno dispiegandosi. Bisognerà perciò procedere al tema ispirandosi ad una visione più ampia dello spazio urbano e nella quale la sperimentazione si inscrive in una rete olistica di altre azioni, discorsi e pensieri, e che vedono appunto il tema della rete come formula di potenziale van- taggio sociale da parte di tutti gli attori in cam- po (Teece, 2015; Stam, Nooteboom 2011, Cova, 2006): “tale rete deve essere fissata ad un mondo condiviso attraverso la triangolazione” (Persico, 2013), utilizzando tale categoria secondo l’assunto di Donald Davidson che vede appunto la triangolazione, mediante la comunicazione, come la modalità fondamentale attraverso cui l’uomo conosce ed