EWT │ Eco Web Town n°17- Vol. I/2018 198 EWT │ Eco Web Town │ ISSN: 2039-2656 │ http://www.ecowebtown.it Edizioni SUT - Sustainable Urban Transformation, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara Direttore: Alberto Clementi, Caporedattore: Filippo Angelucci │ Reg. Tribunale di Pescara n°9/2011 - 07/04/2011 Verso un’università della città: il caso studio del Masterplan per i campus del Politecnico di Torino. Caterina Barioglio, Antonio De Rossi, Giovanni Durbiano, Eleonora Gabbarini Parole chiave: Progetto urbano, politiche del campus universitario, Rigenerazione urbana, Politecnico di Torino Introduzione In anni recenti il dialogo continuo tra città e università mostra una sensibile evoluzione, con esiti visibili rispetto all’ambiente costruito. L’università contribuisce in maniera rilevante all’economia urbana, alla vita comunitaria, al cantiere della città e il ruolo urbano degli atenei si manifesta in modi diversi, estendendosi oltre la missione di trasmissione di conoscenza e trasferimento tecnologico. La visione di una università della città, piuttosto che nella città (T. Bender, 1988), è un argomento ricorrente nella letteratura di settore che indaga esperienze nazionali e internazionali in termini di impegno pubblico verso la società civile, scambio con le imprese, valorizzazione del territorio e delle sue risorse. È chiaro come il rapporto tra città e università non possa prescindere da una forte interdipendenza fisica: la distribuzione dei campus sul territorio e la loro continua necessità di ridefinizione morfologica - per ampliare e ridisegnare spazi e confini - rende l’ateneo protagonista di significativi cambiamenti di natura transcalare, che coinvolgono dal singolo fabbricato ad interi comparti urbani. Sono diversi gli esempi sul territorio non solo italiano che comprovano il carattere fortemente proattivo dell’istituzione universitaria; motivazioni di carattere endogeno (come la necessità di espandere gli spazi per le proprie attività, l’obsolescenza di edifici preesistenti, le richieste di innovazione sui fronti della didattica e della ricerca) possono tradursi in diverse forme di partenariato e collaborazione con promotori privati, con enti e autorità pubbliche, nell’elaborazione di strategie di pianificazione volte a finalizzare i propri obiettivi di sviluppo (D.C. Perry, W. Wiewel, 2005). La lettura di recenti esperienze in diverse città italiane evidenzia la posizione delle università come attori chiave nei processi di trasformazione. Le università di Torino, come nei casi milanesi, l’Università di Parma