Filosofia, cioè vita… 643 1. Ci sono libri che lasciano il segno, che non possono non stimolare ri- fessioni, che suscitano e alimentano la discussione, non solo fra e per gli addetti ai lavori, ma anche per chi ama coltivare una sana curiositas per il passato, se non addirittura e perfno per quell’invenzione anglofona del general reader, di cui tanto oggi si auspicherebbe l’esistenza e anzi la dif- fusione capillare. E questo testo di Giuseppe Cambiano, riproposizione attesa e benvenuta de La filosofia in Grecia e a Roma (dopo tanti, troppi anni dalla prima edizione Laterza, nel lontano 1983), merita di essere col- locato in una categoria così utile e importante 1 . Non è infatti un resoconto piatto di un sapere cruciale come quello dell’antichità classica, ma una presentazione attenta, in più punti vivace e insieme trasversale di temi centrali delle flosofe antiche. Cambiano colloca subito la sua posizione in discontinuità rispetto a modelli di let- tura del mondo antico di grande impatto, primo fra tutti quello di Pierre Hadot 2 . Nonostante gli indubbi meriti dello studioso francese, Cam- biano mette in guardia dal rischio di cadere in analisi evanescenti, anzi perfno edifcanti, troppo debitrici di posizioni storicamente circoscritte (quelle di Seneca, Epitteto e Marco Aurelio) poi estese quasi come una chiave di ricerca universale a tutte le correnti flosofche antiche, ma soprattutto ancorate a un’immagine di fondo sostanzialmente religiosa. Cambiano non vuole istituire linee di continuità automatiche fra dog- mi flosofci e comandamenti della tradizione monastica, perché ciò fa perdere di vista la pluralità delle opzioni antiche, il loro carattere com- petitivo e soprattutto la dimensione argomentativa, la forza dei lógoi o discorsi. Porre attenzione all’aspetto argomentativo signifca rompere ogni forzata «patina di uniformità» alla Hadot (p. 10) e scoprire che il discorso flosofco antico si rivela coessenziale alla pratica di vita, che 1 G. Cambiano, I filosofi in Grecia e a Roma. Quando pensare era un modo di vivere, Bologna, Il Mulino, 2013. 2 Per analoghe osservazioni critiche sulla lettura di Hadot, cfr. anche C. Horn, L’arte della vita nell’antichità. Felicità e morale da Socrate ai neoplatonici, a cura di E. Spinelli, Roma, Carocci, 2004. Filosofia, cioè vita… Emidio Spinelli «Iride», a. XXVII, n. 73, settembre-dicembre 2014 / «Iride», v. 27, issue 73, September-December 2014