205 Flavio FELICE Enzo DI NUOSCIO MONETA, MERCATO, CONOSCENZA E REGOLE Per i teorici dell’economia sociale di mercato un sistema monetario sano, che cioè non presenta le malattie dell’inflazione e della deflazione, è una condizione indispensabile per uno sviluppo economico stabile e duraturo. Röpke argomenta questa tesi, affermando che la maggiore o minore scarsità di denaro decide del suo valore, che il più importante compito della politica monetaria consiste proprio nel regolare tale scarsità, sicché il valore della moneta resti tendenzialmente invariato nel tempo e che non esiste un solo modo per ottenere il medesimo risultato. Dalle conchiglie ai pezzi d’oro ai pezzi di carta, la mo- neta è storicamente costituita dagli oggetti più disparati, giacché la sua natura è meramente convenzionale. Mo- neta è tutto ciò che conviene che sia moneta. È moneta qualunque cosa venga comunemente accettata, in un dato ambito geografico, come mezzo di scambio e di paga- mento, sicché il possessore disponga di un immediato potere d’acquisto ossia di liquidità. Sergio Ricossa, Dizionario di economia 1 L’uomo ha sempre tentato di descrivere i rapporti con la natura, servendosi di strumenti ai quali ha attribuito un particolare significato. Dall’evoluzione di tale processo di scoperta del mondo sono state elaborate le varie unità di misura, le quali non presentano la stessa natura di ciò che devono misurare. Il litro non è un liquido, eppure serve per misurare una data quantità di sostanza liquida, così come il chilo, il quale, pur non essendo classificabile tra le merci, non ha altra utilità che quella di pesare le merci. Dunque, il metro, il litro, il chilo, non sono spazio, ma semplici astrazioni necessarie per la sua misurazio- ne. Se è vero che l’uomo nella sua lunga e travagliata storia è stato capace di elaborare unità di misura tanto sofisticate che gli hanno consentito di conoscere ragionevolmente gran parte dell’entità spazio-temporali, sorge il sospetto che il denaro sia ancora avvolta da un alone di mistero 2 . L’articolo intende presentare la nozione di denaro nel contesto dell’econo- mia di mercato, avendo come riferimento teorico l’approccio “storico-genetico” 1 S. RICOSSA, Dizionario di economia, UTET, Torino 1998, p. 321. 2 Per un’analisi sulla complessità del denaro, sul suo valore e sulle implicazioni morali, econo- miche e politiche del suo uso vedi P. RICOUER, Il denaro e noi, lo sguardo dell’etica, trad. A.M. Bro- gi, “Vita e pensiero” 2010, n. 4, pp. 61-70. „Ethos” 31(2018) nr 1(121) 205-220 DOI 10.12887/31-2018-1-121-12