ALFREDO BUONOPANE QUATTRO SIGNACULA EX AERE PROVENIENTI DAL TERRITORIO DI ASCOLI PICENO CONSERVATI NEI MUSEI CIVICI DI REGGIO EMILIA Presso i Musei Civici di Reggio Emilia 1 , nella Sezione IV. Abruzzo e Piceno, sportello n. 59, Provincia di Ascoli Piceno, si conservano quattro signacula ex aere 2 provenienti dal territorio di Ascoli Piceno 3 . Come segnala, infatti, Gaetano Chierici 4 in un breve articolo pubblicato nel 1875 5 , il Museo di Storia Patria di Reggio Emilia 1 Un ringraziamento particolare debbo al Dott. Roberto Macellari, respon- sabile delle collezioni archeologiche ed etnologiche dei Musei Civici di Reggio Emilia, che mi ha segnalato questi signacula e mi ha proposto di studiarli. 2 Su questa importante classe dell’instrumentum inscriptum si vedano gli studi raccolti in Instrumenta inscripta V. Signacula ex aere. Aspetti epigrafici, archeologici, giuridici, prosopografici, collezionistici. Atti del convegno internazionale, a cura di A. BUONOPANE - S. BRAITO con la collaborazione di C. GIRARDI, Roma 2014. 3 Reggio Emilia, Biblioteca Civica A. Panizzi, Fondo don Gaetano Chierici, busta 10/12; da Ascoli Piceno provengono con sicurezza tre signacula: G. CICALA, Instrumentum domesticum inscriptum proveniente da Asculum e dal suo territorio, Pisa - Roma 2010, pp. 226-228, 235-236 n. 180, 239 n. 187, 240 n. 189. 4 Su Gaetano Chierici (1819-1886), paletnologo e fondatore a Reggio Emilia del Gabinetto di Antichità, poi Museo di Storia Patria, primo nucleo degli odierni Musei Civici: M. DE MARINIS, Chierici, Gaetano, in D.B.I., 24, Roma 1980, pp. 700-702. 5 G. CHIERICI, Recenti acquisti del Museo di Storia Patria, in «L’Italia Centrale. Giornale di Reggio nell’Emilia» XII, n. 65 (5 giugno 1875), p. 2. Picus XXXVIII (2018), pp. 35-43 ISSN 0394-3968