Mandragora PARAGONE Rivista mensile di arte figurativa e letteratura fondata da Roberto Longhi LETTERATURA Anno LXVIII - Terza serie - Numero 132-133-134 (810-812-814) Agosto-Dicembre 2017 SOMMARIO LAURA BARILE: L’ultimo pellegrinaggio di D.H. Lawrence: Etruscan Places - HANS TUZZI: Le note azzurre di Proust - MASSIMO GALLERANI: Giorgio Strehler maestro involontario - MARCO ROMANELLI: Bianciardi e il comico - GIOVANNI TESIO: Memoria e oblio nella letteratura del Novecento - CRISTINA NESI: La tragicommedia di Ottieri - COSTANZA FABBRI: Federico Zeri tra metodo e confidenze IPOTESI SULL’ELZEVIRO MASSIMO ONOFRI: Della scrittura mista e d’invenzione - RAFFAELE MANICA: L’elzeviro verso il saggio. Il caso Praz - GIUSEPPE MUSSI: Tommaso Landolfi, la Russia, le riviste e l’elzeviro - GABRIELE FICHERA: ‘Un invincibile senso della forma’. Pasolini e la questione dell’elzeviro - SALVATORE FERLITA: Sciascia e L’affaire Moro. Una strana forma di elzeviro - RAFFAELLO PALUMBO MOSCA: Un forte pensiero di religione umana. Cere perse di Bufalino - ALESSANDRO CADONI: Inventario di cose perdute. Prose quotidiane di Salvatore Mannuzzu GIORNALE NICOLA DE CILIA: Un angelo sul camino APPUNTI Due signore dell’opera (Alessandro Duranti)