OCCHIALÌ RIVISTA SUL MEDITERRANEO ISLAMICO (N.4/2019) ISSN 2532-6740 4 L’ascesa dei Fatimidi in Africa e la rivolta filoabbaside della Sicilia Gustavo Mayerà Abstract: In the year 909 AD, Abū ‘Abd Allāh al-Šīī conquered the Aghlabid emirate in the name of the Imām ‘Abd Allāh al-Mahdī, who was gloriously led to Qayrawān in the same year. Thus, the Fatimid caliphate was born, which included Sicily, along with most of North Africa. Initially, the people of Sicily accepted the new Isma‘īlī sovereigns’ domination, but soon a phase of instability began which would lead, under ibn Qurhub’s leadership, to a full blown revolution and to the return of Sicily within the ranks of the Abbasid caliphate. Ibn Qurhub’s adventure was brief, and in a few years the Fatimids managed to reaffirm their dominion over the island, but what happened in these delicate phases of the history of Sicily is surely important to understand the historical dynamics of that time in the Mediterranean. Keywords: Fatimids – Sicily – Italy – Mediterranean – Ibn Qurhub Parole chiave: Fatimidi – Sicilia – Italia – Mediterraneo – Ibn Qurhub *** INTRODUZIONE All’inizio del X secolo, l’apogeo dell’emirato aglabide – raggiunto grazie all’impresa di Ibrāhīm II, che giunse con le sue conquiste fino a Cosenza 1 – fu seguito da una repentina crisi, che portò in pochi anni il regno in mano a una dinastia ismailita: i Fatimidi 2 . Dopo l’874, l’attività del propagandisti ismailiti, inizialmente limitata a parte della Siria e dell’Iraq, si allargò repentinamente e con una pervasività sempre maggiore, approfittando probabilmente delle tante difficoltà che in questi anni ebbe la dinastia abbaside. Così, iniziarono a nascere dei quartier generali ismailiti, sempre dipendenti dalla sede principale posta a Salamiyyah, ma disseminati in diverse regioni e città del Califfato Abbaside. Ognuna di queste roccaforti era detta dār al-hiǧrah («la casa dell’egira»), ispirandosi alla Medina 1 Riguardo al regno di Ibrāhīm II vedi: Ibn al-Aṯīr in Amari, 1982: I, XXXV, 391-402; al-Bayān in Amari, 1982: II, XLIV, 15-21; al-Nuwayrī in Amari, 1982: II, XLVIII, 147-153; Ibn aldūn in Amari, 1982: II, L, 185-188; Amari, 1933: I/535-586, II/62-115; Mayerà, 2018/1: 13-21. 2 Per un quadro completo sulla storia ismailita rimandiamo a Filipani-Ronconi, 1973 e Daftary, 2011; riguardo al Califfato Fatimida vedi anche Mayerà, 2017.