978-88-6938-153-9 20,00 € U P PADOVA P A D O V A U N I V E R S I T Y P R E S S Monastero e territorio: periferie dello spirito e dello spazio A cura di Benedetta Castiglioni e Stefano Zaggia La collana “Armonie Composte” nasce dai seminari sul tema del paesaggio monastico, organiz- zati ogni anno dal 2016 presso l’abbazia di Praglia. Il progetto “Armonie composte”, curato da Gianmario Guidarelli e Elena Svalduz, sulla base di una con- venzione stipulata nel 2015 tra l’Università degli studi di Padova e l’Abbazia di Praglia, è stato con- cepito con l’obiettivo di sviluppa- re un largo confronto disciplinare e di rilettere sulle modalità con cui il pensiero e la tradizione be- nedettina possono rappresentare un modello utile anche oggi. Le attività scientiiche del progetto si propongono di interpretare il paesaggio alla luce dell’essenzia- lità, della compiutezza, dell’uso equilibrato delle risorse naturali e della costante e amorosa cura del territorio che la cultura monasti- ca suggerisce all’uomo contem- poraneo. La sezione “Paesaggi“ della collana raccoglie i materiali inerenti seminari e workshop or- ganizzati annualmente nell’ambi- to del progetto, oltre a contributi monograici o miscellanei relativi al paesaggio. Nella sezione “Qua- derni di Praglia“ vengono pubbli- cati in forma monograica gli in- terventi più stimolanti presentati durante le attività seminariali. Odit, secae laborro moluptatempe nobitat quam in nes eume corrovi duciat. Inihil moluptatem voluptatae si aut latasit que prem aliquatiatem aut eum fugia vellatur aut debitasimo mincia dolles sent illuptat. Ique conseque lictis estibus magnat quae. Arionse cus diam ipsum num ipsus enitias mossim ad quamet qui corectum et, sincid quam liatemolupta consect inctem nosapis eos rem. Eleserciis id modiostiist aut aut volupta spelecum re vidi dem audio di corrovidio. Uda quam inus. Rum verunt quis por se quiduntem de dolessi mporum, tenis minvenda venis aut aut venectus evento explabo rporibus idelessectur alis dolupta ectate nonsequis ea alique volor sinistia volo voluptatur, conseque num dist, ommolor solo consed et quiatibus, ipsunt laccum enducid untius evelest iatemporum inverfe rfercim oloribuscit quassit ad mos volupta estias nem is doluptas inciur, conserunto qui dolorem. Nem cores rem digentiaecea venet alibus dolorestibus eum nihil eos re sequam vel eum reperfera volupturit, od maximaxima iumquatur? Monastero e territorio: periferie dello spirito e dello spazio 2 paesaggi