Dover decidere Giovanni Tuzet Diritto, incertezza e ragionamento € 25,00 C Giovanni Tuzet Dover decidere Grafica: Jumblies (Giovanni Lussu) Carocci Studi giuridici La certezza è un valore, l’incertezza è un fatto. Fra i valori perseguiti dal diritto spicca da sempre la certezza, ma nell’ultimo secolo abbiamo assistito più a una critica che alla sua difesa; ci siamo abituati all’idea che sia irrealistico sperarvi, poiché viviamo in un tempo disincantato, cinico, piccolo. Secondo il modello illuminista del sillogismo, il ragionamento giudiziale dovrebbe essere chiaro, certo, deduttivo. Ma se guardiamo a quanto realmente accade ci rendiamo conto che è spesso confuso, incerto, abduttivo: ci rendiamo conto che è ampiamente discrezionale; mentre ai sensi del modello illuminista il giudice dovrebbe essere la bocca della legge. È possibile colmare questo iato? Come può essere ridotta la distanza fra quello che il giudizio dovrebbe essere e quello che di fatto è? Il presente volume vuole essere un contributo in tale direzione, mostrando come il ragionamento e l’interpretazione giudiziale siano incerti, ma rivendicando allo stesso tempo la possibilità che siano corretti o quantomeno accettabili. Giovanni Tuzet è dottore di ricerca in Filosofia del diritto presso l’Università di Torino e in Filosofia della conoscenza e Ontologia presso l’Università di Paris xii. Oltre a numerosi articoli su riviste nazionali e internazionali, ha pubblicato il libro La prima inferenza. L’abduzione di C. S. Peirce fra scienza e diritto (Giappichelli 2006) e ha curato i volumi I pragmatisti italiani. Tra alleati e nemici (Albo Versorio 2007, con G. Maddalena) e The Rules of Inference. Inferentialism in Law and Philosophy (Egea 2009, con D. Canale). Ha trascorso periodi di ricerca nelle università di Losanna, Navarra, Yale, Oxford. Insegna Filosofia del diritto presso l’Università Bocconi di Milano. Copertina Tuzet:Copertina Tuzet 30-11-2010 9:06 Pagina 1