Gli studi sulla (s)cortesia linguistica in latino. Possibilità di analisi e proposte per il futuro Luis Unceta Gómez Abstract In the last years, the burgeoning research feld of linguistic im/politeness in Classical languages, specially in Latin, has received a great deal of attention and has become an important research area, with promising and enriching results for our knowledge of ancient languages. Te aim of this paper is to present an overview of the state of the art of the research on Latin linguistic im/politeness. It ofers a critical revision of its main advances, as well as perspectives for future research. Keywords: Latin, pragmatics, linguistic im/politeness. 1. Introduzione Lo studio dei fenomeni di cortesia linguistica, vale a dire le strategie co- municative di cui chi parla si serve al fne di evitare o ridurre il confitto con l’interlocutore, è un campo di studi ancora giovane, la cui natura, nonostan- te fondamentali progressi, è ancora in fase di defnizione, così come lo sono le sue basi teoriche e metodologiche. Un buon indizio della sua efervescenza e della sua importanza all’interno del campo della pragmatica, sono le nu- merose pubblicazioni che ogni anno appaiono sul tema, così come l’esistenza di una rivista scientifca espressamente dedicata a questo ambito di ricerca: il Journal of Politeness Research 1 . E ancora più recente è l’applicazione di que- ste teorie alle lingue classiche, nonostante qualche intuizione pionieristica, come quelle di Miller (1914); per il latino, analisi sistematiche sulla cortesia hanno avuto inizio solo agli inizi di questo secolo, pur con alcuni preceden- ti come Schrijvers (1993: 75-89), Hall (1996) e Oliensis (1998). Tuttavia si tratta di ricerche che stanno conseguendo risultati di ampia portata – mi- gliorano in modo sostanziale la nostra conoscenza della lingua latina, così 1 Per un recente stato della questione, si veda Culpeper, Haugh e Kádar (2017). Ricevuto: Marzo 2017 Accettato: Settembre 2017 SSL LVI (2) 2018, pp. 9-37 L s s