Paesaggi urbani linguistici nella Sicilia romana Kalle Korhonen Abstract In this article I give examples of the analysis of Sicilian ‘linguistic cityscapes’ during the Roman imperial period. After presenting the situation in the early imperial period, I focus in particular on two late imperial inscriptions in Greek, IG 14.296 = IG Paler- mo 149 (early 4 th century) from Palermo, and IMC Catania 11 = IG 14.455 (early 5 th century) from Catania. I discuss the originality of the texts and their communicative aspects, and comment on the roles of Greek in Sicilian cities in Late Antiquity. Keywords: Sicily, Catania, Late Antiquity, Greek-Latin bilingualism, linguistic landscape. I. INTRODUZIONE Gli studi recenti hanno proposto analisi dettagliate delle sfumature che caratterizzano il plurilinguismo siciliano di epoca romana. È stato possibile abbandonare le tradizio- nali generalizzazioni, come l’immagine di una Sicilia di età imperiale che, nella parte occidentale sarebbe stata composta di soli latinofoni, mentre in quella orientale avreb- bero vissuto latinofoni e alcuni grecofoni, quasi tutti monolingue. L’interpretazione oggi più verosimile è che in moltissimi centri si utilizzava sia il latino sia il greco, e, in epoca imperiale, il bilinguismo era diffuso anche a livello di singoli parlanti, sebbene la posizione del greco fosse più forte nella Sicilia orientale e quella del latino nella parte occidentale dell’isola. 1 1 Già VARVARO 1981 mise in discussione il paradigma; più recentemente, vd. il volume Language and Linguistic Contact in Ancient Sicily (TRIBULATO [ed.] 2012c), in particolare gli articoli TRIBULATO 2012a, 2012b e KOR- HONEN 2012.