Horizonte — Neue Serie • Nuova Serie Ausgabe 4 (2019) 171 G. BERGHAUS (HG.): HANDBOOK OF INTERNATIONAL FUTURISM BERLIN/BOSTON: DE GRUYTER 2018, PP. 964, EURO 169,95 ISBN 978-3-11-027347-2 · Sandra Milanko · Se il centenario del Manifesto di fondazione del Futurismo si è rivelato una fruttuosa occasione per fare un rendiconto sullo stato degli studi di questo movimento artistico-letterario, segnandone un momento di rinascita tra centinaia di esibizioni e decine di convegni internazionali, anche dieci anni dopo le celebrazioni sembra opportuno tirare le somme rivolgendo lo sguardo sulle iniziative e sui progetti editoriali nati grazie anche a quest’ondata di interesse per il movimento futurista sia presso gli addetti ai lavori che presso il vasto pubblico di lettori e visitatori delle mostre. Uno dei progetti editoriali più prominenti degli ultimi anni è indubbiamente la rivista di respiro internazionale e multidisciplinare International Yearbook of Futurism Studies lanciata nel 2011 dalla casa editrice tedesca De Gruyter e dal curatore Günter Berghaus che conta ormai otto volumi, ma che era preceduta e in qualche modo preannunciata dalla pubblicazione degli atti del convegno International Futurism in Arts and Literature nel 2000 dallo stesso editore. Oltre ai numeri annuali della rivista, concepiti come una piattaforma aperta a discussioni tra gli studiosi del Futurismo a livello globale e alle ricerche originali che vertono sul rapporto tra il Futurismo di matrice strettamente italiana e quelli nati in altri paesi e altre culture, il progetto, sin dalla sua fase iniziale, prevedeva anche la pubblicazione di due manuali curati sempre dallo studioso tedesco; l’uno, dedicato alla bibliografia pluridecennale del Futurismo e l’altro, ad un’esposizione sommaria dei risultati più recenti degli studi sul Futurismo che oltrepassano confini geografici e artistico- espressivi. Se la pubblicazione del primo volume, International Futurism 1945– 2015: A Bibliographic Handbook, è prevista per il 2020, quello secondo, Handbook of International Futurism, ha visto la luce di recente e merita qualche considerazione in più.