Il Santo Sepolcro di Milano 112 Dipartimento di Scienze della letteratura e della storia dell’arte medievale e moderna ETS copertina: Vince Letta ISBN 88-467-1344-3i Edizioni ETS Università di Pavia Facoltà di Lettere e Filosofia 112 L.C. Schiavi Il Santo Sepolcro di Milano Luigi Carlo Schiavi da Ariberto a Federico Borromeo: genesi ed evoluzione di una chiesa ideale La chiesa del Santo Sepolcro va annoverata tra i monumenti più importanti di Milano. Fondata al tempo dell’episcopato di Ariberto da Intimiano, fu ricetto dei patarini e memoria civica della prima crociata. Si raccolse attorno ad essa, nel corso dei secoli, la devozione cittadina e l’azione di gruppi laici committenti di importanti opere artistichealla fine del Quattrocento Leonardo da Vinci guardò al Santo Sepolcro come a un modello di impianto ecclesiale. 6FHOWR GD S. Carlo per casa madre della congregazione oblatizia, l’antico tempio divenne uno dei fulcri della nuova scena urbana e dell’azione riformatrice del Borromeo. Questo studio LQWHQGH ULFRVWUXLUH OD VWRULD DUFKLWHWWRQLFD GHOOHGLILFLR. La scoperta del documento di fondazione del 1030 ha permesso poi di indagare la simbologia che sorreggeva il progetto originario della chiesa, consacrata inizial mente alla S. Trinità. Da qui sono venuti elementi determinanti per la comprensione di un assetto planivolumetrico unico nel panorama del romanico lombardo, definito da una terminazione a triconco, da un avancorpo occidentale a più livelli e da una cripta di grande estensione. Luigi Carlo Schiavi è dottore di ricerca e collabora con il dipartimento di Scienza della Letteratura e dell’Arte medievale e moderna dell’Università di Pavia. Si occupa di storia dell’architettura e della scultura romanica lombarda, con riguardo anche alla storia della chiesa e della liturgia. Lavora presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano a un progetto di catalogazione e studio di fonti borromaiche. ,00