Serie di misure temporali di materiale particellare e di SO? in Venezia Vasco Fassina Linquinamento atmosferico, e i suoi effetti sui mate riali dei monumenti veneziani, sono stati oggetto di una indagine intrapresa dal Centro Internazionale di Stu di per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali in collaborazione con listituto Superiore di Sanità, entrambi di Roma [1], Tale studio rappresenta una parte di una più vasta ri cerca promossa dallUNESCÒ nel quadro della cam pagna di salvaguardia di Venezia. I campioni erano prelevati presso il Laboratorio per lo Studio della Dinamica delle Grandi Masse del CNR e venivano analizzati dallistituto Superiore di Sanità. Lo scopo del presente rapporto è quello di rappresentare in maniera concisa i risultati ottenuti, perché ci si di lungherebbe troppo se venissero riportate per esteso, le numerose misure eseguite nei due anni di lavoro (dal gennaio 1972 al dicembre 1973). Modalità di campionamento I prelevamenti sono stati effettuati sulla facciata di Pa lazzo Papadopoli rivolta sul Canal Grande (S.SSW) a unaltezza di 3 m circa sul Imm. La sonda era posta a ridosso della parete in modo tale che le misure fossero il più possibile correlabili con lalterazione delle pietre. La maggior parte dei campionamenti erano della durata di 24 ore e avevano inizio alle ore 8 di ogni giorno. Molto spesso erano raccolti anche campioni diurni e notturni separatamente allo scopo di vedere se esiste un ciclo giornaliero. Nei periodi di fine settimana i prelevamenti erano più lunghi di 24 ore, dato che non si disponeva di aspiratori automatici programmabili. Le analisi sul pulviscolo atmosferico venivano eseguite manualmente in laboratorio, poiché non esisteva in commercio alcuna strumentazione automatica che la vorasse in continuo. Per la sola anidride solforosa ab biamo potuto usare un apparecchio automatico messoci a disposizione della ditta costruttrice. Infine sono stati raccolti dei parametri fisici a carattere meteorologico. La temperatura e lumidità relativa ven nero registrate su carta diagrammale analogica, median te un termoigrografo e successivamente digitalizzate su nastro magnetico e analizzate al calcolatore. La dire zione e la velocità del vento erano fornite dalla stazione meteorologica del Comune situata presso lOspedale a mare di Lido. dótt. Vasco Fassina, Gabinetto Scientifico del Laboratorio di Re stauro di S. Gregorio, Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Venezia. Dosaggio dellacidità del pulviscolo atmosferico Estato seguito il metodo usato da Commins [2] con alcune modificazioni introdotte a causa del fatto che i volumi daria filtrati e la durata dei prelevamenti erano diversi. I campioni di materiale particellare erano ottenuti per filtrazione dellaria attraverso delle membrane di acetato di cellulosa aventi porosità di 0,8 micron. Il flusso daria era fissato a 10 1/min, che erano le condizioni di massi ma aspirazione dellapparecchio a disposizione. Lacidità del materiale particellare contenuta sul filtro viene determinata eseguendo una titolazione per ritorno con acido solforico N/100. Non si usa la titolazione di retta per ovviare allinconveniente causato dalla presen za di particelle basiche insolubili (es. CaCOa), even tualmente presenti nellaria, le quali tenderebbero a neu tralizzare il materiale particellare acido depositato sul filtro. Al filtro si addizionano 1-2 cc di indicatore blu di bromotimolo, un noto eccesso di tetraborato sodico N/100 e si titola, sotto agitazione, per ritorno con Ha SO4 fino a colorazione verde mela (pH = 7). Con questo procedimento leccesso di tetraborato sodico permette di neutralizzare il materiale particellare acido prima che lo possa fare leventuale base insolubile presente sul filtro. Prima dellaggiunta di H2SO4 bisogna attendere alcuni minuti e agitare continuamente. La titolazione deve essere condotta non molto velocemente, per per mettere che la neutralizzazione abbia il tempo di avve nire, poiché si opera in condizioni cineticamente sfa vorevoli. II risultato finale viene espresso convenzionalmente co me acidità solforica anche se in realtà può esserci un con tributo minore di altri acidi presenti nellaria. Rimozione del materiale particellare dal filtro Lestrazione è stata effettuata seguendo le raccomanda zioni di Jacobs [3] opportunamente modificate. Il filtro è stato posto in un pallone e fatto bollire con una colon na refrigerante a ricadere per 8 ore e lasciato digerire a freddo per una notte. Il giorno seguente il liquido ve niva trasferito in un matraccio tarato e portato al volu me di 50 cc. Dosaggio degli ioni SO4" Ad una aliquota della soluzione, ottenuta dallestrazio ne, viene addizionato del cloruro di bario, il quale rea gendo con lo ione solfato, forma una quantità di BaSCL proporzionale alla concentrazione di SO4presenti. La 1