“The Hill-forts of the Samnites” in Molise. Un aggiornamento al lavoro di S. P. Oakley BRUNO SARDELLA - MICHELE FASOLO Il nostro lavoro ha l’intento di fare il punto sullo stato delle conoscenze sui centri fortificati sannitici in ambito molisano alla luce delle nuove acquisizioni sul tema a partire dal 1995, anno di pubblicazione dell’opera di S. P. Oakley, The Hill-forts of the Samnites, un supporto fondamentale per la conoscenza di questa categoria di in- sediamenti 1 . Lo studioso raccoglie i dati di circa un secolo di ricerche e opera una sin- tesi di informazioni disperse in molteplici pubblicazioni, spesso a carattere locale e di difficile reperibilità, che permette di inquadrare nel suo insieme e nelle sue reali di- mensioni il fenomeno dei centri fortificati d’altura 2 . Dal 1995 il numero dei siti rico- nosciuti è cresciuto ed è stata approfondita la conoscenza di alcune fortificazioni già note. Oggi, inoltre, abbiamo a disposizione planimetrie aggiornate di tutte le fortifi- cazioni identificate nel territorio della Regione Molise. La nostra attività ha preso in esame quei siti per i quali la documentazione dispo- nibile appariva particolarmente carente: per alcuni le ricognizioni hanno consentito di confermare l’effettiva presenza di strutture murarie sannitiche, per altri invece è stata accertata l’infondatezza delle segnalazioni 3 . A fronte delle 39 fortificazioni certe (Fig. 1), almeno altre 14 si sono rivelate inesistenti 4 , pur risultando sistematicamente citate anche in studi recenti. Spesso si tratta di semplici opere di terrazzamento di natura agricolo-pastorale di epoca incerta. Su Colle di Rocco presso Guardiaregia (CB) è stata evidenziata in passato una “possibile” fortificazione 5 : le ricognizioni sul rilievo hanno portato all’individuazione dei ruderi di un insediamento agro-pastorale, nei pressi del quale fu realizzato un muro di terrazzamento al fine di preservare e regolarizzare una parte del pendio. Pro- babilmente le notevoli dimensioni della struttura hanno tratto in errore coloro che in passato hanno visitato il sito. JAT XXVIII (2018) 1 Questo contributo è stato presentato al Con- vegno “The state of the Samnites / Lo stato dei Sanniti” tenutosi presso il Royal Netherlands In- stitute in Rome dal 28 al 30 gennaio 2016 e orga- nizzato da Tesse D. Steek (Leiden University). 2 MUGGIA 1999. 3 Già Oakley segnala come “incerti” alcuni siti sia per la scarsa documentazione disponibile che per l’impossibilità di effettuare sopralluoghi di ve- rifica nel corso delle sue indagini. 4 Le fortificazioni segnalate in passato, la cui esistenza è stata smentita dalle nostre ricognizioni, sono le seguenti: Bosco Ferrara (Lucito, CB), Bo- sco Pennataro (Vastrogirardi, IS), Colle Casarine (Pescolanciano, IS), Colle di Rocco (Guardiaregia, CB), Castello Riporso (Pettoranello del Molise, IS), Castelvecchio (Roccasicura, IS), Colle Castel- lo (Castelpetroso, IS), Fonte San Lorenzo (Agno- ne, IS), La Montagnola (Rionero Sannitico, IS), Monte Ingotta (Carovilli, IS), Pozzo D’Attone (Montenero Valcocchiara (IS), Serra Guardiola (Guardialfiera, CB), Costa Bianca e Valle Cupa (Sant’Elena Sannita e Frosolone, IS). 5 OAKLEY 1995, p. 113.