60 | Maria Grazia Ercolino | ISSN 2384-9207_ISBN 9788894118896 (online)_n.13-2020 U+D 01| Studi e Ricerche Sono trascorsi circa quarant’anni da quando la scoperta di un preoccupan- te stato di degrado delle superfci dei monument e le conseguent iniziatve intraprese dalle giunte dei sindaci Giulio Carlo Argan, Luigi Petroselli e Ugo Vetere riaccesero il confronto sulla sistemazione del complesso archeologico- monumentale dei Fori imperiali (Insolera, Perego, 1999; Miarelli Mariani, Mo- lajoli, 1980). Un’area che ancora serba l’enorme complessità della sedimen- tazione storica e, contestualmente, i danni arrecat dalle molte operazioni condote approssimatvamente, spesso senza chiari programmi, né adeguat proget (Racheli, 1979; Cardilli, 1995; Leone, Margiota, 2007). Un vivace dibatto culturale e politco e molte proposte si sono avvicendate negli anni, grazie al lavoro e alle rifessioni di numerose Commissioni di stu- dio, gruppi di progetazione, dispositvi legislatvi, senza tutavia condurre a un soddisfacente esito in termini di riasseto urbano e ambientale dell’inte- ra area. Pariment, nel corso degli ultmi vent’anni, al progressivo atenuarsi della stagione contrassegnata dalle atente discussioni e da una importante elaborazione progetuale si è contrapposta la parallela ripresa delle atvi archeologiche che, con intervent successivi e di crescente importanza, hanno contribuito ad ampliare notevolmente le conoscenze storiche su questo brano di cità, ma pure le problematche circa la sua atuale sistemazione. Al 1996 risale lo scavo della parte occidentale del Foro di Nerva, che ha con- sentto il ritrovamento di un’interessante quanttà di informazioni relatve alla intera stratgrafa del luogo, ridestando l’interesse sull’intera area dei Fori. Grazie ai fnanziament collegat al Grande Giubileo, tra il 1998 e il 2000 si è concretzzato lo scavo estensivo di circa 15.000 mq di superfcie, coincidente con la metà orientale del Foro di Cesare, la maggior parte di quello di Traiano e il setore occidentale del tempio della Pace. Un’ulteriore indagine, fra il 2005 e il 2007, ha consentto di riscoprire la zona centrale della piazza del Foro di Augusto e infne, mentre si scrive, è in corso la rimozione del trato setentrio- nale della sopravvissuta via Alessandrina, volta a riconnetere le due part del Foro di Traiano (Meneghini, Santangeli Valenzani, 2007; Meneghini, Santan- geli Valenzani, 2010; Meneghini, 2017). (Fig. 1) La successione di det intervent, pur preservando l’integrità della moderna via dei Fori Imperiali, ha completamente eroso i giardini ad essa adiacent, riducendo le già esigue connessioni dei pochi monument “moderni” soprav- vissut e accentuando le problematche relatve alla valorizzazione di queste enormi “buche” e alla loro riconnessione con la cità contemporanea. Gli scavi, sebbene fnalizzat all’identfcazione certa delle struture imperia- li ancora occultate, hanno anche riportato l’atenzione sull’intera stratgrafa edilizia di quella parte di cità, di grande interesse storico-urbano, che ad esse si sovrappose nel corso dei secoli e che fu rasa al suolo, nel secolo scorso, sen- za che si fosse proceduto a un’adeguata documentazione (Barroero, Racheli, Cont, Serio, 1983). (Fig. 2) La ricerca che qui si presenta succintamente, ha inteso approfondire la co- noscenza sulla storia del luogo atraverso l’utlizzo di diferent metodiche, atente e complementari ai risultat che lo scavo e le successive analisi degli archeologi andavano resttuendo, fnalizzate all’indagine delle complesse vi- cende urbane e architetoniche che hanno interessato l’area a partre dalla Rileggere le tracce. Vicende urbane e architetoniche dal Campo Carleo al quartere Alessandrino Maria Grazia Ercolino Rediscovering the evidence. Urban and architectural events from Campo Carleo to the Alessandrino district. Keywords: palimpsest, stratgraphy, urban ar- cheology, urban history, Trajan’s Forum Abstract The Imperial Fora are a monumental area that shows all the complexity of the historical strat- fcatons and, at the same tme, the damages brought to an archaeological and urban ensem- ble of great value, because of many operatons managed in unembarrassed way, without pre- cise programs nor adequate projects. The cam- paign of excavatons made in 1998-2000, even if was fnalized to the certain identfcaton of the imperial structure there buried, has brought again the atenton to that building tssue of very high historical interest that during the centuries overlapped to them. The data processing of the excavaton and their study in situ, associated with the analysis of the literary and bibliographic sources and of the new documentaton relatng, let me realize a topo- graphic reconstructon, that spots for each peri- od, the highlights of the development of this new tssue, taking care of the new roads and all the possible infuences, caused by many ruins dated back to the Imperial period. This investgaton has made possible the restoraton and the strat- graphical study, relatve to the medieval period of the setlement, that were completely ignored during the demolitons of the last century. Currently the relatonship between the ancient ruins and the contemporary city is, in essence, a very complex issue, and it’s really important that archaeologists, whose contributon was es- sental in the investgaton phase, make use of diferent expertses and competences, to realize a global propositon, in which there are: restora- ton and critcal preservaton of ruins, develop- ment and town planning reconnecton of this great area. In this regard, resttuton of the original connec- tve tssue, which is proposed here through the eyes of urban history and using an elementary framework, could also be a valid support tool on which to base the new planning proposals. It could be a fundamental and mult-faceted set of indicatons to be understood and interpreted through the eyes of the contemporary city. _____ Dip. di Storia Disegno e Restauro dell’Architetura, Università degli Studi di Roma “Sapienza” E-mail: mariagrazia.ercolino@uniroma1.it U+D urbanform and design 2020 n.13 Studi e Ricerche | Studies and Research