231 La Rivista del Clero italiano 3| 2012 ARNAUD JOIN-LAMBERT Un ‘mestiere’ in mutamento Il sacerdote diocesano in Europa occidentale oggi I cambiamenti a cui di fatto è soggetto il ministero del sacerdote diocesano provocano forti tensioni nel vivere quotidianamente un «mestiere» che oggi è diventato non ovvio. Oggetto di studio del- la sociologia e della teologia, questo fenomeno inedito nella storia della Chiesa assume fisonomie diverse secondo i contesti. In Italia il processo non interessa in egual misura tutte le diocesi, tuttavia molti indicatori segnalano un avvicinarsi della nostra situazione a quelle in atto ormai da decenni nelle Chiese nordeuropee. Appare quindi di grande interesse il contributo del prof. Arnaud Join-Lambert, do- cente di Teologia pastorale e Teologia presso l’Università Cattolica di Lovanio, la cui riflessione descrive le grandi problematiche che la progressiva scomparsa della cristianità come modello sociale pone all’identità del ministero sacerdotale. Il cambiamento, già avvenuto e ancora in corso, viene descritto come un passaggio del sacerdote «dall’onnipresenza alla discrezione, e dall’onnipotenza alla proposta». Si tratta di una radicale mutazione di paradigma nel pensarne la figu- ra e l’azione pastorale, che l’Autore affronta apertamente a partire dalle acquisizioni dei Concili Laterano IV, Tridentino e Vaticano II, per approdare alla proposta di «una spiritualità e una pastorale pasquale». Scelta che si impone come una necessità vitale per poter abitare con speranza e perseveranza la missione della Chiesa nella società occi- dentale europea, e leggere in questa sfida un deciso invito a valutare il mutamento da un punto di vista teologico e a reagirvi in modo spirituale.