Smart City: la Città autonoma Simone Pettirossi Università degli Studi di Perugia Riassunto La città smart è una «città dei flussi» in cui si muovono costantemente merci, conoscenze, persone, dati. Le nuove tecnologie, tramite sistemi di controllo centralizzati e una pervasiva raccolta di informazioni in tempo reale, permettono di dare vita ad una vera e propria data driven intelligence. Uno degli ambiti in cui i sistemi di monitoraggio smart possono aiutare anche le città europee è quello della mobilità. In tanti centri storici, infatti, sono state introdotte zone a traffico limitato e aree pedonali, finalizzate a ridurre l’inquinamento e a rendere più agevole la mobilità dolce (a piedi, in bicicletta, ecc.) nello spazio pubblico, ma nello stesso tempo questo fenomeno ha limitato il diritto costituzionale alla mobilità individuale, facendolo diventare un diritto condizionato, esercitabile solo in specifici momenti e attraverso determinate modalità. L’ultima frontiera della mobilità smart è rappresentata dai veicoli elettrici driverless (senza guidatore) che garantiscono innegabili opportunità di inclusione sociale (si pensi alle possibilità offerte a persone non vedenti) e di flessibilità del servizio, ma lasciano aperte numerose problematiche nel campo del diritto. Parole chiave: città, autonoma, mobilità, driverless, smart city, self-driving Abstract. Smart City: the Autonomous City The smart city is a city of flows in which goods, knowledge, people and data constantly move. Through centralized control systems and a real time pervasive collection of information, the new technologies manage to create a real data driven intelligence. One of the areas in which smart monitoring systems could also support European cities is mobility. In many historic centres, in fact, limited traffic zones and pedestrian areas have been introduced in order to reduce pollution and make it easier to enjoy the public space (on foot, by bicycle, etc.). The other side of the coin is that this phenomenon is limiting the constitutional right to individual mobility, transforming it into a conditional right, which can only be exercised at specific moments and through certain methods. The last frontier of smart mobility is represented by driverless electric vehicles which guarantee undeniable opportunities for social inclusion (for example the possibility to drive also for blind people) and flexibility of service, but they leave many problems open in the field of law. Keywords: city, autonomous, mobility, driverless, smart city, self-driving DOI: 10.32049/RTSA.2020.3.02 1. Premessa Questo articolo affronta il tema delle smart city con un approccio di studio che, pur concentrandosi principalmente sugli aspetti giuridici, cerca di superare i rigidi steccati accademici, attingendo a testi, articoli e documenti provenienti da numerosi ambiti disciplinari (urbanistica, sociologia, informatica, ICT, scienza dell’amministrazione, economia, diritto, filosofia). Questo metodo permette di avvicinarsi meglio ad un oggetto complesso come quello delle città smart, su cui è stata prodotta un’amplissima ed eterogenea bibliografia internazionale, che ha dato vita, sostanzialmente, ad un autonomo e 1