Dalu Jones | Filippo Salviati Mariagrazia Costantino arte contemporanea cinese 39,00 Dalu Jones, studiosa di fama internazionale, ha curato numerose mostre in Italia e all’estero su vari aspetti dell’arte orientale e sui rapporti tra Oriente e Occidente (tra cui “The Arts of Islam”, Londra 1976 e “In the image of man: the Indian perception of the universe through 2000 years of painting and sculpture”, Londra 1982). Già direttrice della rivista “AARP: Art and Ar- chaeology Research Papers” (1972-1984), è autrice di saggi e volumi, quali Lo Specchio del Principe: mecenatismi paralleli, Medici e Moghul, Roma 1991 e Il teatro delle Acque, Roma 1992). È corrispondente dall’Italia delle riviste “Minerva” e “Asian Art Newspaper”. Filippo Salviati (Firenze, 1961) insegna Storia dell’arte dell’Estremo Oriente e Arte contemporanea dei paesi asiatici presso la Facoltà di Studi Orientali dell’Università di Roma “La Sapienza”. Ha al suo attivo numerosi saggi e vo- lumi (tra cui The Language of Adornment, Parigi 2002; Arte cinese, Firenze- Milano 2006) e ha curato mostre in Italia e all’estero, quali “Asiae. Fotogra- fie di Martine Franck, John Stewart, Fosco Maraini” (2000) e “Cattura l’Om- bra. Fotografia contemporanea cinese, FotoGrafia Festival Roma” (2005). Collabora a riviste specializzate quali “The Asian Art Newspaper”, “Minerva”, “Il Giornale dell’arte”, “Archeo”. Mariagrazia Costantino (Reggio Calabria, 1980) si è laureata nel 2003 in Lin- gua e letteratura cinese alla Facoltà di Studi Orientali dell’Università di Ro- ma “La Sapienza”, con una tesi sull’arte cinese sperimentale. Nel novembre- dicembre 2005 ha curato la rassegna “Videozoom Cina – Videoartisti cinesi: La città, il miraggio e il riflesso” presso la Galleria Sala 1 di Roma. Vive tra l’Italia e la Cina, dove prosegue lo studio della lingua e la ricerca su vari aspetti dell’arte cinese contemporanea. Electa Dalu Jones | Filippo Salviati | Mariagrazia Costantino ISBN 88-3703-332-X 9 788837 033323 Si assiste da qualche anno a un vero e proprio “fenomeno Cina” per la pre- senza massiccia di artisti cinesi sulla scena internazionale e sul mercato del- l’arte, per il forte interesse suscitato dalle mostre di arte cinese e il riscon- tro che queste trovano nei media. Ma, come spesso succede quando una no- vità diventa trend, mancano ad accompagnarlo adeguati strumenti di infor- mazione per il pubblico. Questo volume rappresenta la prima sintesi esplicativa chiara e aggiornata sugli artisti cinesi affermati ed emergenti e raccoglie oltre duecento opere, alcune delle quali mai viste in Italia. Il taglio dato al testo è volutamente sto- rico, oltre che critico, poiché gli autori hanno scelto di ripercorrere i proces- si culturali che hanno generato e via via influenzato la creatività contempora- nea. I tre saggi che compongono il volume risalgono alle origini settecentesche degli interscambi tra Cina e Occidente, illustrano il ruolo dell’arte nella Cina di Mao e della Rivoluzione culturale, le correnti di pensiero imposte e dissiden- ti, il punto di svolta rappresentato dai fatti di Tiananmen, per giungere all’og- gi, includendo tutte le forme artistiche multimediali e il cinema sperimentale.