ALESSANDRO CATALANO AVANGUARDIA/AVANGUARDIE: IL LUNGO CAMMINO DELL’ARTE MODERNA CECA DAL CUBISMO AL POETISMO ATTRAVERSO I MANIFESTI LETTERARI La crescente attenzione della critica verso il manifesto letterario non ha ancora trovato un’adeguata sistematizzazione relativa alla cultura ceca. 1 In questo contesto la rivoluzione modernista si è in una prima fase espressa con vigore soprattutto nelle arti figurative, tradizionalmente meno interes- sate alla forma espressiva del manifesto, ed è solo dopo la guerra mondiale che l’avanguardia ne avrebbe fatto un uso costante, prediligendo la forma del manifesto-saggio a scapito di quella del manifesto-volantino. 2 Le forti 1 Dopo i pionieristici lavori in area francese curati da C. Abastado (Les manifestes, numero monografico di «Littérature», 39, 1980) e J. Demers e L. Mc Murray (Le manifeste poétique/politique, numero monografico di «Études françaises», 3-4, 1980), è soprattutto in area tedesca che sono state fatte ricognizioni sull’intera avanguardia europea: W. Asholt, W. Fähnders (a cura di), Manifeste und Proklamationen der europäischen Avantgarde (1909-1938), Metzler, Stuttgart 1995; W. Asholt, W. Fähnders (a cura di), “Die ganze Welt ist eine Manifestation”. Die europäische Avantgarde und ihre Manifeste, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, Darmstadt 1997; e H. van der Berg, R. Grüttemeier (a cura di), Manifeste: Intentionalität, numero monografico di «Avant-Garde Critical Studies», 11, 1998. Più divulgative sono alcune antologie inglesi (ad esempio quella curata da M.A. Caws Lincoln, Manifesto: a Century of Isms, University of Nebraska Press, Lincoln NE 2001), mentre tracce più profonde hanno lasciato i classici lavori di J. Lyon, Manifestoes. Provocations of the Modern, Cornell University Press, Ithaca-London 1999, e M. Puchner, Poetry of the Revolution. Marx, Manifestos, and the Avant- Gardes, Princeton University Press, Princeton-Oxford 2006. 2 L’unico saggio di una certa rilevanza dedicato ai manifesti letterari cechi sembra essere P. Liška, Manifeste der tschechische Avantgarde, in W. Asholt, W. Fähn- ders (a cura di), “Die ganze Welt ist eine Manifestation”, cit., pp. 204-221. Un affresco generale sulla ricezione del modernismo europeo da parte dell’avanguar- dia ceca è stato inoltre tracciato da J. Stromšík, Recepce evropské moderny v eské avantgard, in «Svt literatury», 23/24, 2002, pp. 19-59. La maggior parte dei testi programmatici dell’avanguardia ceca sono stati ripubblicati in S. Vlašín (a cura di), Avantgarda známá a neznámá, opera in tre volumi: I. Od proletáského umní k poetismu 1919-1924, Praha, Svoboda 1971; II. Vrchol a krize poetismu 1925-1928, Praha, Svoboda 1972; III. Generaní diskuse 1929-1931, Praha, Svo- boda 1970.