L approccio più gene- rale, completo e coe- rente, per affrontare il tema della sicurezza delle costruzio- ni in presenza di incendio fa riferimento a quel settore dell’ingegneria definita in termi- ni anglosassoni come Fire Safety Enginee- ring. Gli aspetti fondamentali di questa disci- plina possono essere ritrovati nel manuale SFPE (The SFPE Handbook of Fire Protec- tion Engineering, 3rd Edition) [1], mentre una sintesi in termini più vicini a uno spirito nor- mativo sono indicati nel documento ISO 13387 [2]. Da quest’ultimo documento, che anche se non recentissimo conserva la sua validità, si può partire per illustrare i diversi punti che devono essere considerati per as- sicurare la sicurezza di una costruzione in presenza del- l’azione incendio, come illu- strato schematicamente in Fi- gura 1. In questo schema, gli aspetti da af- frontare sono così indicati: Identificazione e definizione dei parametri strutturali non modificabili; Stima dei parametri strutturali che posso- no essere scelti o che devono essere considerati; SS1: definizione dell’innesco e dello svi- luppo dell’incendio, in altre parole indivi- duazione degli scenari accidentali; SS2: studio del movimento delle fiamme e dei fumi che si generano per effetto del- la combustione; antincendio antincendio 21 20 agosto 2008 agosto 2008 SS3: valutazione della risposta strutturale e della relativa resistenza meccanica; SS4: valutazione delle tecniche di indivi- duazione/localizzazione dell’incendio e dell’eventuale attivazione di misure di prevenzione; SS5: valutazione della sicurezza degli oc- cupanti, tenendo conto della loro condi- zione; SS6: stima delle perdite della proprietà e dei beni a seguito dell’incendio; SS7: stima delle conseguenze che si rife- riscono all’interruzione delle attività a se- guito dell’incendio; SS8: valutazione sulla contaminazione dell’ambiente e le relative conseguenze; SS9: valutazione della distruzione del pa- trimonio storico e culturale. Tutti questi aspetti contribuiscono a forma- re una base comune di informazioni che per- mette di ottenere risultati prestazionali reali- stici per la sicurezza delle costruzioni in pre- senza di incendio. Lo schema della figura 1 permette di evi- denziare la natura intrinsecamente sistemica dell’impostazione della sicurezza strutturale in caso di incendio. Esistono quindi conside- razioni e richieste di origine diversa e alle volte contrastanti che devono essere atten- tamente valutate e coerentemente armoniz- zate. Nel presente articolo, di questo quadro complessivo si prenderà in considerazione l’aspetto denominato SS3 che riguarda spe- cificamente il comportamento strutturale e la resistenza delle costruzioni soggette ad in- cendio: in tale punto è racchiuso l’approccio passivo per la protezione delle strutture e delle persone dall’incendio, mentre l’approc- cio attivo è contenuto nel punto SS4. Il ruolo del comportamento strutturale nella protezione passiva contro l’incendio La modellazione dell’azione incendio, aspetto indicato con SS1 nella figura 1, rap- presenta un compito complesso. Tale modellazione può essere fatta a diversi Protezione passiva nelle costruzioni Franco Bontempi Chiara Crosti Luisa Giuliani Il ruolo delle strutture nella protezione passiva contro l’incendio Per definire una strategia di lotta passiva all’incendio occorre un’oculata definizione del comportamento meccanico degli elementi del sistema considerato e della loro robustezza attraverso analisi non lineari complete sulla capacità portante della struttura Figura 1- Quadro generale degli aspetti da considerare per la verifica delle costruzioni in presenza di incendio (adattato da IS0 13387)