Rivista di Filosofia Neo-Scolastica, 1-2 (2015), pp. 143-153
Sergio galvan
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QUANTIFICATORI ED ESISTENZA
1. L’essere non è un predicato
1.1. Le radici storiche
Pietra angolare dell’edifcio logico contemporaneo è l’assioma che l’essere non è un
predicato. Due sono le ragioni di questo assioma. La prima viene dalla distinzione
kantiana tra proprietà essenziali (reali nel lessico kantiano) ed esistenza. La seconda
viene dalla teoria di Frege e di Quine sulla teoria dei quantifcatori. Secondo Kant
l’esistenza non aggiunge niente all’essenza degli oggetti. Essa non modifca ciò che
l’oggetto è. Talvolta si interpreta l’asserto kantiano come se Kant volesse dire che
l’esistenza non fa alcuna differenza. Cento talleri esistenti sono lo stesso di cento
talleri non esistenti. Ma le cose non stanno esattamente così. La differenza c’è ed è
evidente. C’è una bella differenza tra il possedere (esistenza) e il non possedere (non
esistenza) dei talleri. Ciò che Kant vuole dire è piuttosto che l’esistenza non è una
proprietà appartenente alla categoria degli attributi che costituiscono l’essenza di
quell’oggetto. Per questo, che l’oggetto sia esistente o meno, quell’oggetto è, rispet-
to al suo essere essenziale, sempre lo stesso. Kant, dunque, codifca nella sua tesi la
concezione secondo la quale esiste una differenza profonda tra due forme d’essere,
l’essere A ˅ B ˅ C ... , vale a dire l’essere essenziale e l’esistenza, vale a dire l’es-
sere come atto d’esistenza. Questa distinzione non è nuova, ma viene dall’intera
tradizione medievale, nel corso della quale la distinzione tra essere essenziale ed
atto d’esistenza viene tematizzata, a partire da Boezio, dai maggiori autori del perio-
do, come Avicenna, Tommaso e Scoto. Questa distinzione è ripresa in un contesto,
completamente nuovo, anche da Meinong, allievo di Brentano, proprio nello stesso
periodo in cui scrive Frege. Meinong mette al centro della sua Gegenstandstheo-
rie (Teoria dell’oggetto) il principio di indipendenza, secondo il quale il Sein di un
oggetto, ovvero la sua esistenza, è indipendente dal suo Sosein, cioè l’insieme delle
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