Monaldi Arch Chest Dis 2010; 74: 159-163 ARTICOLO ORIGINALE Introduzione L’Italia è un paese di anziani. Lo afferma l’I- STAT nel suo rapporto annuale 2005 (A) precisando che l’indice di vecchiaia, cioè il rapporto tra la po- polazione 65 anni e quella < 15 anni è del 137 per cento, con un costante aumento rispetto agli anni precedenti. In particolare gli ultraottantenni sono uno su venti. Se da un lato l’invecchiamento della popolazione testimonia il miglioramento delle con- dizioni di vita, dall’altro pone l’accento sull’aumen- to dell’incidenza delle malattie cronico-degenerati- ve e sulla prevalenza con cui queste ultime si osser- vano contemporaneamente nella stessa persona [1]. Dati ISTAT [A] dimostrano che gli anziani (65anni) determinano il 37% dei ricoveri ospedalie- ri ordinari ed il 49% delle giornate di degenza e dei relativi costi stimati. Inoltre, con l’avanzare dell’età si riscontra un aumento del grado di disabilità e qua- si il 38% dei disabili è ultraottantenne. Non bisogna stupirsi quindi se, in un simile scenario, la tipologia di pazienti che afferisce alle nostre cardiologie riabi- litative sia notevolmente cambiata rispetto agli anni precedenti. Ciò è dovuto anche all’aumento delle pa- tologie cardiovascolari che rimangono la principale causa di morbilità e mortalità nella popolazione an- ziana, determinando così un atteggiamento terapeuti- co più aggressivo ed un più frequente ricorso ad in- terventi cardiochirurgici [2, 3]. Questo approccio ha portato con sé una maggior richiesta di ricoveri a scopo riabilitativo per questa particolare tipologia di pazienti, verso la quale, solo negli ultimi tempi, è Valutazione funzionale nei pazienti ultraottantenni sottoposti a ciclo di riabilitazione cardiologica: correlazione tra Six Minute Walking Test e Rivermead Mobility Index Functional evaluation of ultra-octogenarian patients undergoing Cardiac Rehabilitation: correlation between Six minute Walking Test and Rivermead Mobility Index Federica Scimia 1 , Isabella Casadei 1 , Elena Cerquetani 1 , Mara Piccoli 1 , Alessandro Villa 1 , Salvatore La Carrubba 2 , Alessandro Salustri 1 1 U.O. Cardiologia Riabilitativa - Policlinico “Luigi Di Liegro” - Roma, Italy. 2 Divisione di Medicina Interna - Divisione di Medicina Interna - Ospedale Villa Sofia Whitaker - Palermo, Italy. Corresponding author: Federica Scimia; U.O. Cardiologia Riabilitativa; Policlinico Luigi Di Liegro; Roma; Tel: 06.65656746; E- mail address: f.scimia@libero.it ABSTRACT: Functional evaluation of ultra-octogenarian patients undergoing Cardiac Rehabilitation: correlation between Six minute Walking Test and Rivermead Mobility Index. F. Scimia, I. Casadei, E. Cerquetani, M. Piccoli, A. Villa, S. La Carrubba, A. Salustri. Background. There is an increasing need for admission of octogenarians to cardiac rehabilitation programs. The aim of this study was to evaluate if the Rivermead Mobility Index (RMI) (scale of mobility) is related to the functional capacity assessed by the 6 Minute Walking Test (6MWT). Methods. We selected 108 consecutive patients 80 years (M = 53, mean age 82.5 ± 2.7 years, after cardiac surgery n = 72, heart failure n = 36) enrolled to our cardiac rehabilitation unit. All patients were evaluated with the RMI and underwent 6MWT both at admission (RMI 1 and 6MWT 1 ) and after a period of daily physical training (RMI 2 and 6MWT 2 ). The RMI 2 /RMI 1 and 6MWT 2 /6MWT 1 ratios were calculated as indexes of functional improvement (IM). Results. The average in hospital stay was 20 ± 11 days with an average of 11.9 training sessions per patient. The av- erage distance walked at 6MWT 1 and 6MWT 2 was 193 ± 116 and 278 ± 122 m, respectively (p <0.001). The average score of RMI 1 and RMI 2 was 8.5 ± 3.4 and 13.1 ± 2.9, re- spectively (p <0.001). The values of 6MWT 1 and RMI 1 re- sults were significantly correlated (r = 0.56, p <0.001). The RMI IM was significantly correlated to 6MWT IM (r = 0.309, p = 0.002). At multivariate analysis, RMI IM was found to be predictive of 6MWT IM even after correction for age, gender, length of hospitalization and number of ses- sions of training. Conclusions. In octogenarians, cardiac rehabilitation results in a significant improvement of both RMI and 6MWT. RMI IM is independently correlated to 6MWT IM. Therefore, RMI could be a useful tool for evaluating the im- provement of functional capacity even in patients who can- not undergo 6MWT. Keywords: octogenarians patients, Rivermead Mobility Index, Walking Test. Monaldi Arch Chest Dis 2010; 74: 159-163.