COLLECTANEA PHILOLOGICA XX, 2017: 137–151 Stefano CAVALLO Uniwersytet Łódzki IRONIA: UN FENOMENO RETORICO NEL CONTESTO DIDATTICO IRONY: A RHETORICAL PHENOMENON IN THE TEACHING CONTEXT Since antiquity man has been studying irony, it has always been in the center of a continuo- us debate of scholars of many diferent scientifc disciplines: from Socrates to Aristophanes, from Plato and Aristotle to Cicero and Quintilianus, St. Thomas Aquinas, Baldassarre Castiglione, to the German Romantics. Irony is a world with many acceptations: for this reason, as irony is a rethorical component and a very important element of italian language and culture, it is a very interesting element, which can be used in glottodidactics. The following pages provide a brief overview on the various conceptions of irony, then move on to the suggestion of practical exercises where irony can be used in teaching italian language. Keywords: irony, teaching, Italian language, Italian culture L’ironia è un termine classico: flosof, retori, politici e comunicatori in ge- nerale si sono incontrati e scontrati con questo elemento sfuggente, dalla pelle multicolore, difcilmente rinchiudibile all’interno di una defnizione universale valida per tutte le epoche e per tutte le culture. In queste pagine si vuole mo- strare cosa accade quando l’elemento classico – mediterraneo – dell’ironia, in- contra la didattica della lingua e della cultura italiane a studenti stranieri. “Uno dei signifcati di base che ricorrono nei testi antichi come sinonimo di ironia è il termine , parola tra le più ricche di accezioni dell’intero vocabola- rio greco” (Turasiewicz, 1983: 7, trad. dell’autore). La parola ironia, dal latino ironīa, a sua volta derivante dal greco , cioè dissimulazione (Mortara Garavelli, 1977: 166), fnzione (Lombardi, 1998: 361), e quindi appunto ironia 1 , ha il suo etimo nella lingua greca classica. Lo si considera un derivato da un sostantivo-aggettivo di formazione participiale , 2 , con signifcato di “dissimulatore”, “fnto”, o anche “che fa apparire se stesso meno importante 1 Cf. VTO, s.v. ironia. 2 Cf. Pagliaro, 1970: 11. http://dx.doi.org/10.18778/1733-0319.20.11