Biol. Mar. Mediterr. (2012), 19 (1): 20-23 G. SOCAL, A. BOLDRIN, A. LUCHETTA 1 , F. BERNARDI AUBRY, C. CANTONI 1 , F. CERINO 2,4 , L. LANGONE 3 , S. MISEROCCHI 3 , C. T OTTI 4 , M. T URCHETTO CNR-ISMAR, Castello 1364/b - 30122 Venezia, Italia. giorgio.socal@ismar.cnr.it 1 CNR-ISMAR, Via Romolo Gessi, Trieste, Italia. 2 INOGS-BIO, Via Piccard, Trieste, Italia. 3 CNR-ISMAR, Via Gobetti, Bologna, Italia. 4 DISVA-UNIVPM, Via Brecce Bianche, Ancona, Italia. COMUNITÀ FITOPLANCTONICHE E SISTEMA CARBONATO NELL’ADRIATICO MERIDIONALE PHYTOPLANKTON COMMUNITIES AND CARBONATE SYSTEM IN THE SOUTHERN ADRIATIC Abstract - In the framework of the VECTOR Project, biogeochemical properties and phytoplankton communities of the upper water column have been measured in three seasonal conditions at the centre of Southern Adriatic (SA). Our results, although based on few seasonal samplings, suggest a correlation between the seasonal cycles of phytoplankton and the carbonate system in SA. In consequence it confirms that shifts of carbonate system due to CO 2 invasion (ocean acidification) might have great impact on the C-budget in the area. Key-words: Southern Adriatic Sea, phytoplankton, pH, sediment traps, ocean acidification impact. Introduzione - Gi effetti di un aumento della CO 2 disciolta nell’ecosistema marino e sui cicli biogeochimici sono argomento di grande attualità ed oggetto di dibattito scientifico (Vidussi et al., 2011). Tuttavia molti aspetti riguardanti le possibile ricadute sui sistemi pelagici e bentonici non sono del tutto noti. Ad esempio non è ancora completamente chiaro il meccanismo attraverso il quale l’ecosistema marino possa smaltire questo eccesso di carbonio inorganico. Non esistono indicazioni univoche sull’effetto dell’aumento della pCO 2 sulla produzione primaria: da un lato è ipotizzabile che il carbonio inorganico in eccesso incrementi la produzione primaria portando ad un aumento del POC, come suggerito da esperimenti in mesocosmo (Riebesell et al., 2007) anche se non sempre riportabili alle condizioni naturali. Esistono inoltre indicazioni che l’aumento della pCO 2 possa portare attraverso l’incremento del processo di fotosintesi ad un aumento dei rapporti di Redfield (C:N e C:P) ed ancora a un aumento del DOC (Riebesell et al., 2007). In sintesi, il sistema carbonato (CO 2 totale disciolta, ioni bicarbonato e carbonato) ha un ruolo fondamentale nell’influenzare la produzione primaria e il ciclo vitale del fitoplancton in mare aperto. Modificazioni significative del pH e del sistema carbonato note come fenomeno di acidificazione dei mari sono state ormai ampiamente documentate per le acque marine superficiali a livello globale (Feely et al., 2009) e recentemente anche per il mare Mediterraneo (Touratier e Goyet, 2011; Luchetta et al., 2010). Nella prospettiva di determinare il possibile impatto dei cambiamenti degli equilibri chimici sulle comunità fitoplanctoniche, questo studio si propone di analizzare le relazioni tra il sistema pH-carbonato e le comunità fitoplanctoniche in una zona di mare aperto dell’Adriatico meridionale (SA), con particolare attenzione al fitoplancton calcareo. Nell’ambito del progetto nazionale VECTOR, sono state analizzate le proprietà biogeochimiche e le comunità fitoplanctoniche dello strato fotico della colonna d’acqua in tre situazioni stagionali in un’area centrale del SA. Inoltre, la dinamica delle comunità fitoplanctoniche è stata analizzata considerando l’export di materia organica particellata dallo strato eufotico tramite i campioni raccolti da una trappola di sedimentazione posizionata alla base della zona eufotica.