1 L’eLearning nelle università italiane. Una ricerca sulla qualità Lorenzo Cantoni, Chiara Succi e Luca Selvitella NewMinE Lab – New Media in Education Laboratory Università della Svizzera Italiana, Lugano info@newmine.org Antonella Esposito, Federica Bianchi e Simone Barni CTU - Centro di servizio per le tecnologie e la didattica universitaria multimediale e a distanza. Università degli Studi di Milano office@ctu.unimi.it Sommario La ricerca sulla qualità dell’eLearning precedentemente realizzata in alcune regioni europee, è stata estesa a tutte le Università italiane. Il 58% delle 77 università presenti sul territorio ha partecipato compilando un questionario online. I risultati confermano il grande investimento sulle nuove tecnologie della formazione da parte degli atenei italiani e mostrano una maggiore attenzione ai bisogni degli studenti nonostante vi siano incertezze a livello strategico e gestionale. 1. Introduzione Da sempre le società e le civiltà umane adottano e usano le “tecnologie della parola” (Ong 1986) a loro disposizione per integrarle nell’esperienza formativa, per promuovere la crescita nel sapere, nel saper fare e nell’essere. L’università – luogo nato per conservare, approfondire, accrescere e trasmettere i saperi che una società ritiene necessari alla propria conservazione e promozione nel tempo – non si è mai sottratta a questa dinamica. Le teorie della diffusione ci hanno insegnato a discernere le varie tappe dell’adozione/rifiuto delle tecnologie, e a riconoscere che queste non sono guidate solo, né soprattutto, da condizioni intra-tecnologiche, ma anche da condizioni culturali, sociali, economiche e giuridiche (Rogers 1995, Fidler 1997, Cantoni & Di Blas 2002, Cantoni & Piccini 2004). La storia recente dell’adozione delle tecnologie digitali dell’informazione e della comunicazione in ambito formativo – lo chiameremo d’ora in poi eLearning – e in quello universitario in particolare, ha mostrato e mostra una grande creatività, e sembra indicare un percorso – ancorché null’affatto lineare – verso un’integrazione consapevole e ponderata. È anche quanto emerge, in modo assai confortante, dalla ricerca qui presentata 1 . 1 Il presente articolo si basa sulla pubblicazione “La qualità nella gestione dei progetti di eLearning nelle università italiane” curata da Lorenzo Cantoni e da Antonella Esposito (in pubblicazione); in cui si presenta la ricerca condotta congiuntamente dal CTU – Centro di servizio per le tecnologie e la didattica universitaria multimediale e a distanza dell’Università degli Studi di Milano e dal NewMinE Lab dell’Università della Svizzera italiana (Lugano), cui hanno lavorato, oltre agli scriventi, A. Esposito, Federica Bianchi e Simone Barni.