Vibration mitigation of the silver statue during the procession in Palermo: preliminary study Studi preliminari per la riduzione delle vibrazioni sul simulacro argenteo dell’Immacolata in processione Mario Di Paola, Antonina Pirrotta, Giacomo Navarra, Francesco Lo Iacono Introduzione In Piazza San Francesco d’Assisi, sorge la Chiesa omonima (vedi Figura 1-a) la cui costruzione fu iniziata nel 1225 (terminata nel 1277) da parte dell’ordine francescano, che qui ha ancora un monastero. Si tratta di una Chiesa a tre navate, con arcate gotiche ed un tetto a capriate a vista (vedi Figura 1-b). a) b) Figura 1. Chiesa di San Francesco d’Assisi in Palermo; a) veduta esterna; b) veduta interna con soffitto ligneo. Nella navata laterale sinistra vi è conservata l’imponente statua d’argento della “Immacolata”, mostrata in Figura 2 che l’8 Dicembre di ogni anno è la protagonista della processione per le vie della città. A Palermo, la devozione per l’Immacolata ebbe inizio nel 1624, in concomitanza con la peste che colpì la città. Fu allora che il Senato di Palermo, devoto all’Immacolata, per trovare una protezione, prese l’impegno di celebrare la festa ogni anno, a proprie spese presso la famosa Chiesa di San Francesco d’Assisi. Si legge in [1] che già nel 1624 esisteva nella Basilica di S. Francesco una statua dell’Immacolata, con testa, mani e piedi in argento. Nel 1646 la ricca famiglia di Giovanni Battista De Leonardi fece realizzare da argentieri sconosciuti una statua dell’Immacolata tutta in argento, che venne ultimata e donata nel 1647 e da allora l’8 Dicembre di ogni anno